Cronaca Martedì 09 Giugno 2026 ore 17:10
Incendio Delca, ARPAT, "valori sotto i limiti di legge"

Prime analisi dopo il rogo di Lugnano: campionamenti tra Vicopisano e Cascina. PM10 e PM2.5 in lieve aumento ma sotto soglia
VICOPISANO — Proseguono i controlli ambientali dopo il vasto incendio che lunedì 8 Giugno ha colpito lo stabilimento Delca Energy di Lugnano. Nelle prime valutazioni diffuse da ARPAT emerge un quadro che, al momento, non evidenzia criticità nei dati rilevati dalla centralina di monitoraggio della qualità dell'aria di Pisa-Borghetto, dove è stato registrato soltanto un lieve aumento di alcuni parametri, rimasti comunque ampiamente entro i limiti di legge.
L'agenzia regionale è stata allertata dalla Protezione Civile intorno alle 9.30, poco dopo l'inizio del rogo che ha interessato l'azienda specializzata nel recupero e trattamento di materiali plastici. I tecnici si sono recati immediatamente sul posto mentre erano ancora in corso le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco, fornendo anche indicazioni sulla gestione delle acque utilizzate per domare le fiamme.
Secondo la ricostruzione meteorologica effettuata da ARPAT, nelle prime ore dell'emergenza la colonna di fumo si è sviluppata quasi completamente in verticale, raggiungendo quote elevate prima di essere spinta dai deboli venti presenti nell'area. Durante la mattinata la direzione del vento è cambiata più volte, elemento che ha reso necessario uno studio specifico per individuare le zone dove concentrare le verifiche ambientali.
L'attenzione dei tecnici si concentra in particolare sulla ricerca di sostanze che possono svilupparsi durante la combustione di materiali plastici. I campionamenti riguarderanno la presenza di IPA, ovvero idrocarburi policiclici aromatici, oltre a diossine, furani e PCB. Le analisi verranno effettuate soprattutto su vegetazione e colture presenti nelle aree considerate potenzialmente interessate dalla ricaduta delle particelle prodotte dall'incendio.
Le valutazioni effettuate indicano come maggiormente esposte le zone comprese nel raggio di alcune centinaia di metri dall'impianto, con particolare attenzione alle direttrici interessate dalla variazione dei venti nelle ore successive allo scoppio del rogo. I campionamenti sono iniziati nel pomeriggio di martedì 9 Giugno nell'area più vicina all'incendio e proseguiranno mercoledì 10 Giugno nella direzione di Cascina.
ARPAT ha spiegato che è stato necessario attendere il deposito al suolo delle polveri prima di procedere ai prelievi, in modo da ottenere risultati più attendibili e rappresentativi della situazione reale.
Sul fronte della qualità dell'aria, le verifiche effettuate alla centralina di Pisa-Borghetto hanno evidenziato un lieve incremento degli ossidi di azoto e delle polveri sottili PM10 e PM2.5. Un aumento giudicato compatibile con l'evento e con la distanza tra la centralina e il luogo dell'incendio, ma che resta comunque al di sotto delle soglie previste dalla normativa vigente. Le attività di monitoraggio proseguiranno nei prossimi giorni.
Michele Bufalino
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