Attualità Lunedì 01 Giugno 2026 ore 11:41
Caso Pam, interrogazione al Ministro e discussione in Consiglio comunale

Solidarietà ai dipendenti trasferiti a 100 km di distanza dal mondo politico. Le proposte del parlamentare dem Fossi e quelle di Fratelli d'Italia
PONTEDERA — Sostegno e solidarietà della politica, da destra a sinistra ai due dipendenti della Pam di Pontedera che sono stati trasferiti a 100 chilometri di distanza, nel supermercato di Fosdinovo in provincia di Massa Carrara, senza alcun confronto sindacale.
Dopo il presidio della Filcams Cgil molte le prese di posizione. A comiciare dal segretario Pd in Toscana e parlamentare Emiliano Fossi che definendo l'episodio "un fatto grave e inaccettabile", annuncia un’interrogazione parlamentare al Ministro del lavoro. "Siamo di fronte – ha scritto in una nota Fossi – all’ennesimo episodio che coinvolge Pam in Toscana: negli ultimi mesi avevamo già portato all’attenzione del Governo i licenziamenti ingiusti come quello legati al cosiddetto ‘test del carrello’e la chiusura del punto vendita dei Gigli con decine di lavoratori coinvolti e un clima aziendale denunciato più volte dalle organizzazioni sindacali. Nonostante le interrogazioni e le richieste di intervento istituzionale, la situazione non è migliorata, ma appare ulteriormente peggiorata. I trasferimenti di Pontedera confermano una gestione delle relazioni industriali che continua a scaricare sui lavoratori il peso delle scelte aziendali. È necessario che il governo intervenga e verifichi quanto sta accadendo. Questi episodi dimostrano inoltre tutta l’insufficienza del decreto ‘Salario Giusto’ varato dalla maggioranza: un provvedimento che non rafforza realmente i diritti dei lavoratori, non contrasta gli abusi e non offre strumenti efficaci per garantire condizioni di lavoro dignitose. Servono tutele vere, confronto sindacale e rispetto per chi lavora, non norme di facciata che lasciano irrisolti i problemi nei luoghi di lavoro".
Condanna della vicenda anche dal Pd pontederese che "auspica l’immediato ritiro dei trasferimenti e chiede l’apertura di un confronto serio con le organizzazioni sindacali e con i lavoratori interessati. La dignità del lavoro non può essere sacrificata in nome di logiche aziendali che sembrano considerare le persone come numeri. Una comunità civile si misura anche dalla capacità di difendere chi lavora e di contrastare ogni forma di abuso o sopraffazione".
E identico sdegno pure dal Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Pontedera. "Questo provvedimento - hanno detto - è una vera e propria vergogna, di fronte alla quale l'intera comunità di Pontedera ha il dovere morale di ribellarsi. Chiediamo il ritiro immediato dei provvedimenti di trasferimento da parte della dirigenza di Pam e proponiamo l'apertura di una discussione nell'ambito del prossimo Consiglio comunale per la garanzia assoluta del mantenimento del posto di lavoro per i due dipendenti nella sede originaria di Pontedera. Pam torni immediatamente sui suoi passi e restituisca serenità e dignità a chi, con la propria professionalità quotidiana, ha contribuito a fare la fortuna di quel marchio sul nostro territorio".
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