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Attualità lunedì 03 aprile 2017 ore 17:50

Lotti in rete per la cardiologia pediatrica

Il sistema di teleconsulto permette l’invio e la visualizzazione di immagini ecocardiografiche in diretta con l'ospedale del Cuore di Massa



PONTEDERA — L’ospedale Lotti entra nella rete toscana di telemedicina per la diagnosi e la cura delle malformazioni cardiache nei bambini.

Tele-ecocardiografia on-line è il sistema di teleconsulto in ambito pediatrico che permette l’invio e la visualizzazione di immagini ecocardiografiche in diretta dall’ospedale Lotti all’ospedale del Cuore di Massa della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio. Il sistema rende possibile l'effettuazione di esami per diagnosticare o scongiurare in urgenza specifiche malformazioni cardiache a accertare in fase pediatrica, neonatale ed in prospettiva anche prenatale, attraverso un collegamento a banda larga, sicuro e protetto, tra i clinici dell’ospedale del Cuore di Massa (Opa) e quelli di Pontedera. Il progetto Arriviamo al cuore di tutti, frutto della collaborazione tra i Lions Club della Toscana e la fondazione Gabriele Monasterio con la promozione della Regione Toscana, è stato presentato oggi nella sede dell’ospedale Lotti, alla presenza del direttore generale della fondazione Monasterio, Luciano Ciucci, del direttore dell’ospedale di Pontedera Renato Colombai, del past governatore Lions Distretto 108 La Toscana Gianluca Rocchi. Presenti anche il direttore tecnico del progetto Alessandro Taddei dell’ospedale del Cuore ed i professionisti dell’ospedale di Pontedera direttamente coinvolti nel percorso.

Da alcuni anni la fondazione Monasterio ha sperimentato un sistema di teleconsulto nell’ambito della cardiologia pediatrica con vari Paesi dell’area balcanica e questa innovativa attività funziona regolarmente e consente il supporto ai clinici locali da parte di specialisti della fondazione per la diagnosi precoce delle cardiopatie in età neonatale e pediatrica, ma anche in età fetale, nonché per il relativo follow up. Il sistema adottato, in collaborazione con il Cnr di Pisa, è stato utilizzato anche nell’ambito di progetti finanziati dall’Unione Europea. 

Si è dunque pensato di replicare l’attività in Regione Toscana. Ciò è stato possibile grazie ai Lions Club – distretto della Toscana, che hanno interamente finanziato il progetto assieme alla fondazione Internazionale Lions.La donazione di 170 mila euro da parte dei Lions ha consentito a livello regionale l’installazione delle apparecchiature per la telemedicina e l’acquisto di dispositivi medici ed informatici fino a complessive 15 postazioni di teleconsulto (già attivate quelle di Portoferraio, Empoli, Lucca, Arezzo, Bibbiena, Montepulciano, Pontremoli, Prato, Versilia, Pistoia, Pescia e, appunto, Pontedera).

Il teleconsulto tra gli specialisti si svolge in tre fasi: la videoconferenza tra operatore e consulente con trasmissione in diretta delle immagini ecografiche; la registrazione delle immagini ecografiche e l' invio al server per consentire revisione e diagnosi definitiva e, infine, la documentazione del teleconsulto, sotto forma di una cartella clinica informatizzata accessibile a distanza.

“Questo progetto – afferma Gianluca Rocchi, past governatore Lions Distretto 108 La Toscana – si inserisce nella filosofia della sussidiarietà che accompagna lo spirito di servizio dei Lions. In questi ultimi anni siamo sempre stati a fianco delle Istituzioni mettendo a disposizione le nostre professionalità e competenze. Il progetto originario di 10 postazioni, tra l’altro, si è ampliato ulteriormente per raggiungere entro questo 2017 le 15 postazioni”. “

"Oggi inauguriamo la dodicesima postazione della rete che, grazie al contributo dei Lions, siamo riusciti a costruire – afferma Luciano Ciucci, direttore generale Fondazione Toscana Gabriele Monasterio – andando anche oltre le previsioni iniziali del progetto, che ne prevedevano 10. E’ un progetto di cui andiamo particolarmente fieri proprio perchè consente la collaborazione tra professionisti di strutture diverse nell'interesse dei piccoli pazienti nell'ambito di patologie dove il fattore tempo può essere determinante.Il futuro delle branche ultraspecialistiche e dei centri di eccellenza è nella capacità di fare rete: la condivisione della sanità specialistica è un grande valore di un sistema sanitario pubblico"

“Il teleconsulto – sottolinea il direttore dell’ospedale di Pontedera Renato Colombai – rappresenta un’importante occasione per i piccoli pazienti e per i professionisti del nostro territorio. Nell’ambito di questa attività i nostri cardiologi e neonatologi, professionisti di alto livello e di provata competenza, hanno la possibilità di confrontarsi per i casi più complessi con il centro di cardiochirurgiadell’Opa sia in tempo reale ma anche inviando le immagini in tempi successivi. Possiamo in questa maniera favorire le diagnosi precoci e limitare trasferimenti inutili dei bambini, che comportano spesso gravi disagi per le famiglie coinvolte".



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