Sport Venerdì 14 Agosto 2026 ore 09:01
Mascara suona la carica, "Adesso tocca a noi"

Il tecnico granata traccia un primo bilancio, "ai tifosi dico sarà il tempo a parlare, questa squadra sta lavorando bene"
PONTEDERA — A pochi giorni dall'avvio ufficiale della stagione, il Pontedera si prepara a fare sul serio. Dopo il successo ottenuto nell'amichevole contro il Tau, il tecnico Giuseppe Mascara traccia un primo bilancio del lavoro svolto dal suo arrivo, guardando con entusiasmo ai prossimi appuntamenti tra Coppa Italia col Follonica Gavorrano e campionato.
"Per me è un piacere essere qua – ha raccontato Mascara –. Parliamo di una realtà importante come il Pontedera, che nel calcio ha tanta cultura. Questa società finora si è mossa bene e merita di avere la possibilità di dimostrarlo, anche alla luce degli investimenti importanti effettuati". Il tecnico si dice soddisfatto anche della possibilità di lavorare secondo le proprie idee: "Mi sento in grado di potermi muovere in tutti i modi in questa squadra e al timone di essa. Non mi lamento della situazione e sono contento di quello che ho".
Un lavoro reso più particolare dall'internazionalità della rosa, ma che non sembra rappresentare un ostacolo. "Nello spogliatoio si parla e anche sul campo, per me ciò non rappresenta un ostacolo - ha aggiunto - perché vi è supporto anche dei ragazzi, che sono desiderosi di aiutarsi e crescere tutti insieme. Finora hanno formato un bel gruppo".
Dopo una lunga carriera da calciatore, Mascara da ormai dieci anni si dedica alla panchina, portando con sé gli insegnamenti ricevuti dai grandi tecnici incontrati nel corso della sua carriera. "La cosa più importante - ha sottolineato - è trasmettere la filosofia del divertirsi, far divertire e soprattutto arrivare in porta e segnare, con praticità. I grandi maestri che mi hanno guidato da calciatore sono ancora oggi fonte di ispirazione. Voglio soprattutto far crescere i ragazzi e questo gruppo così giovane".
Sul piano tattico, invece, le prime uscite hanno confermato la scelta del 4-3-3: "Cerco di schierare la squadra con tale modulo per lavorare su un calcio veloce, come quello messo in campo ieri abbinato a un buon atteggiamento e tanta intensità". Il tecnico promuove anche il lavoro svolto finora sul mercato: "Sono molto contento del mercato e della squadra che mi è stata data. Adesso ci servono acquisti mirati e stiamo studiando tutto al meglio".
Tra le situazioni da valutare c'è anche quella di Ibarbo, che "si è messo a disposizione e studieremo, valutando al meglio le sue condizioni fisiche".
Una novità dal mercato riguarda invece Luigi Ferrandino, già allenato al Paternò: "Ferrandino è da considerarsi introdotto nella squadra. È una mia creatura e, parlando con la società, ho trovato il via libera per poterlo portare tra di noi. I suoi numeri da terzino non sono indifferenti: sei gol e quattro assist".
Le amichevoli disputate hanno fornito poi indicazioni preziose, soprattutto quella contro il Tau, altra formazione di Serie D. "Le amichevoli - ha detto - sono sempre utili, servono a far girare e scaldare i motori ai giocatori, oltre ad aumentare il morale e la convinzione in quello che stiamo facendo. Vanno però sfruttate per cercare di lavorare al meglio sulla squadra. È stato un confronto importante vista la caratura dell'avversario. E a livello di condizione mi è parsa buona questa squadra, che ha dimostrato intensità ed è stata molto composta sul campo. Mi è piaciuta la maturità e il modo in cui i ragazzi hanno recepito le mie indicazioni".
Il debutto ufficiale è ormai alle porte, con la sfida di domenica 23 Agosto contro il Follonica Gavorrano seguita dall'esordio in campionato contro la Castellanzese. Mascara guarda anche al Girone D: "Pensiamo al presente, con il buon lavoro che stiamo facendo come nostro dogma. Adesso starà a noi mettere in campo quanto di buono fatto, prima in Coppa Italia e poi all'esordio in campionato. È un girone molto tecnico e intenso, anche se ci sarà comunque da spendersi perché affronteremo 17 squadre di valore, come nel Girone E, che poteva essere forse più complesso ma niente è da sottovalutare".
Difficile, invece, fare pronostici sul ruolo che il Pontedera potrà recitare: "Questa squadra deve pensare a giocare al massimo. Ognuno si fa i piani in base a ciò che gli capita. Siamo giovani, ma abbiamo tanti ragazzi di valore. Ci faremo trovare pronti per risolvere tutti insieme le situazioni che arriveranno. Mi spiace non essere stato presente alla presentazione con i tifosi e spero che ci possa essere l'occasione per vederci dal vivo".
Poi l'appello: "A loro dico di valutare bene questa società, che sta lavorando tanto per il Pontedera. Il tempo parlerà e la squadra, con me alla guida, combatterà su ogni campo", ha concluso.
Jacopo Del Pecchia
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