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Martedì 14 Luglio 2026

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Vivere

di - Giovedì 22 Maggio 2025 ore 08:00

La vita si fa miserevole, confinata, arida, precaria. Amare e disamare: questioni di cuore. Tornare, volver, vivir con el alma aferrada… O vivere senza malinconia. Chi può dirlo? “Per la strada nessuno mai rivela la pena che gli morde la vita”. Non ho più memoria del tempo breve e il mondo non ne ha più del tempo lungo. Così l’esistenza ci conduce e ci condiziona il mondo. O siamo noi, come in un senso di vertigine e di abisso, che siamo il sale o il male della Terra. Il sale sana, brucia, inaridisce, esalta.

É buono il sale, ma se diventa insipido, con che gli darete sapore? Siate sapidi in voi stessi e state in pace gli uni con gli altri. Perché se il sale diventa sciocco non è più buono a nulla, se non ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.

Eppure sento ancora cadere la pioggia, cantare alle prime luci gli uccelli, muoversi al vento le piante frusciando e un cane latrare al gatto silenzioso. Questo della natura che resta tra i palazzi è il suono, il richiamo che desta l’ascolto e l’attenzione, e dice che la vita esiste, o forse no.

Forse non qui si svolge, né so dove, il risveglio e l’opera che fa di noi chi siamo, che ci dice se esistere sia un merito o una colpa. Se abbiamo guadagnato tutto questo, oppure lo scontiamo. Se è amore che ci muove, oppure no. Difficile da dire, da scrivere, persino da pensare e così mi arrendo e lascio andare il tempo. Che se ne vada via, lontano. Lontano, dove non c’è più niente, dove non esiste più nemmeno il tempo. Intanto che è sceso il silenzio delle stelle e sto qui in disparte, affacciato a queste luci di palazzi e di lampioni, in una notte vivida di pioggia. Nell’apparente bellezza indifferente delle cose.

Marco Celati

Pontedera, Maggio 2025

P.S. Le frasi in corsivo sono tratte e assemblate liberamente dai Vangeli secondo Marco e Matteo. Il virgolettato all’inizio è Pavese, “Poesie del disamore”. L’ispirazione della frase finale è dovuta ad unintensa poesia di Wisława Szymborska, che s’intitola “Addio a una vista”. Nell’immagine, sculture di Alberto Giacometti.

“Vivere!”, Carlo Buti

https://youtu.be/Ro4CGoCkkho?si=FB1lDMHxNs7a_JCE

“Volver”, Carlos Gardel

https://youtu.be/0TPtsf8nSpQ?si=UD7Uo8JsnWaqaFwf

“Addio a una vista”, Wislawa Szymborska

https://poesiainrete.com/2023/08/20/addio-a-una-vista-wislawa-szymborska-2/


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