Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 08:48 METEO:PONTEDERA12°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
Giovedì 15 Gennaio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Pescatore salvato dopo 17 ore alla deriva, aggrappato alla porta di un frigorifero
Pescatore salvato dopo 17 ore alla deriva, aggrappato alla porta di un frigorifero

Politica Venerdì 28 Giugno 2013 ore 17:25

Bugli non apre all’Unione, ma i sindaci ci credono ancora



L’assessore regionale punta alla riforma dall’alto. Millozzi cerca il rafforzamento dell’Unione, ma si dice soddisfatto Pontedera – Le parole dell’assessore regionale Vittorio Bugli, intervenuto al dibattito pontederese sulle Unioni dei Comuni, hanno fatto presagire una certa resistenza da parte della Regione Toscana a elargire alle Unioni le funzioni della Province. Di fatto però le stesse parole sembrano essere state percepite in maniera completamente diversa da parte del sindaco Simone Millozzi e degli altri primi cittadini presenti, alcuni non si sono visti, che alla fine dell’incontro si è detto soddisfatto delle risposte ottenute dall’assessore. “Accogliamo con soddisfazione l’apertura della Regione Toscana – ha commentato il primo cittadino di Pontedera e presidente Unione Valdera Millozzi – da parte nostra dobbiamo migliorare alcuni aspetti legati alla pianificazione territoriale, ma le strade non sembrano tutte chiuse e la possibilità che le funzioni provinciali passino alle Unioni è concreta”. Dello stesso avviso anche il sindaco di Palaia, Alberto Falchi, uno dei protagonisti delle fusioni dei Comuni sotto l’unico municipio Alta Valdera. “Anche se riuscissimo nell’intento di fonderci con Peccioli e Capannoli – ha detto Falchi – non saremmo in grado di portare avanti un dialogo diretto con la Regione senza l’appoggio dell’Unione. Questa resta una realtà importante, che non bisogna certo eliminare”. Misunderstanding o scelta politica, questo non è dato sapere, certo è che le opinioni in proposito sembrano contrastanti. Da una parte l’assessore regionale ha invocato una riforma dall’alto con la costituzione di un Senato delle Regioni da cui partiranno le decisioni a livello locale, dall’alto gli amministratori, che portano avanti una politica delle minoranze con una ripartenza dal basso e dai territori.

Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I giudici amministrativi danno ragione al Comune e alla società proprietaria dei terreni: la richiesta dei ricorrenti è stata ritenuta "inammissibile"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Edit Permay

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

GIALLO Mazzola

Sport

Attualità

Cultura