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Cronaca venerdì 26 luglio 2013 ore 15:15

Macelloni propone la fusione tra Ecofor e Belvedere



Il presidente della Belvedere interviene nel dibattito sui futuri assetti politici della Valdera Pontedera - Tempo di fusioni e cambiamenti in Valdera. Se i comuni pensano a fondersi, gli assetti delle società partecipate, che erogano servizi alla collettività non ne possono rimanere immuni. C'è già chi prepara il terreno per quando gli ordinamenti della pubblica amministrazione, a cominciare dagli enti locali, avranno mutato volto e funzione. E' il caso di Renzo Macelloni, il presidente di Belvedere, che dopo essere stato stimolato dal segretario del Pd di Pontedera, Antonio Pasquinucci, che ha proposto una holding tra i Comuni dell'Unione per acquisire più peso, lancia l'idea per la gestione futura del territorio e delle aziende partecipate. Macelloni, l'inventore del Sistema Peccioli, infatti con una nota stampa lpropone di mettere Ecofor Service e Belvedere in condizioni di poter lavorare insieme per dare più peso politico e gestionale ai Comuni della Valdera, due società in qualche modo complementari che operano nello stesso settore, la gestione dei rifiuti, se pur con funzioni diverse. Ecofor Service è la società che oltre a sviluppare i modelli gestionali dei rifiuti, cura il patrimonio immobiliare di Geofor, Belvedere è l'azienda ad azionariato diffuso e prevalenza pubblica che gestisce l'impianto di stoccaggio dei rifiuti di Legoli. le strade che Renzo Macelloni propone sono due: o l'utilizzo dell'istituto dei patti parasocietari o una fusione vera e propria. I vantaggi secondo Macelloni sopratutto in questo secondo caso sarebbero molti. “Se c'è una volontà vera di razionalizzare e avere aziende più forti allora la strada è quella delle fusioni - dice il presidente di Blevedere - questa è l'unica cosa vera sulla quale potremmo lavorare. Qui in Valdera, la fusione possibile potrebbe essere quella tra la Ecofor Service e Belvedere Spa. In questo caso – continua Macelloni - avremo un'azienda molto importante che produce e che ha il cuore, la direzione e il suo punto di riferimento in Valdera. Se i comuni della Valdera, che sono dentro Geofor, sentono l'esigenza di contare di più rispetto a Pisa, questo lo possono ottenere facilmente attraverso un patto parasociale di sindacato. Basta la volontà”. Macelloni poi parla e risponde anche alla proposta di Pasquinucci, ovvero creare una holding dei Comuni e dice: “Nutro molte perplessità, se non addirittura contrarietà, sulla proposta di creare una holding, poiché inefficace, tra i comuni della Valdera per contare di più. Un proposito – dice il presidente di Belvedere - peraltro giusto e ampiamente condivisibile, ma purtroppo abbiamo a che fare con dati insignificanti. Tutti i Comuni dell'Unione ad esempio possiedono il 3,78% del totale di Toscana Energia, la quota più alta è rappresentata dal Comune di Peccioli con lo 0,59%. Stesso discorso vale per Geofor, dove Pontedera detiene il 19,33% del capitale, ma gli altri Comuni della Valdera hanno quote che vanno dallo 0,01 allo 0,05%”. Insomma il dibattito su come crescere e far crescerla la Valdera in un'epoca di grandi cambiamenti si fa sempre più interessante.


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