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Ferrata chiusa in attesa della convenzione

Il masso "imbracato" dalla rete

Il percorso di sant'Antone è fuori uso per i potenziali rischi dopo la frana avvenuta nel 2022. Il Cai aspetta e ha già studiato un nuovo tracciato



CALCI-BUTI — La ferrata di sant'Antone, per il momento, resta chiusa. Scaduta la convenzione decennale che il Club Alpino di Pontedera aveva stipulato con i Comuni di Buti e Calci, che fa da capofila per le attività sul Monte Pisano, a oggi non c'è ancora stato il rinnovo che permetterebbe di rimettere mano al tracciato.

Alla radice del problema c'è lo smottamento che ha interessato la parete nel 2022, quando era stato individuato un masso pericolante di 4-5 metri di lunghezza. A quel punto, la ferrata era stata chiusa in attesa dei lavori, realizzati grazie ai fondi stanziati da parte della Regione e che hanno permesso di riaprire il tratto stradale interessato della provinciale 56. La frana, va detto, non ha mai raggiunto la carreggiata: per questo è stata montata una rete paramassi in acciaio lunga 60 metri e alta quattro.

A quel punto, però, la richiesta di rinnovo da parte del Cai di Pontedera ha incontrato difficoltà per i potenziali rischi di nuove frane, che potrebbero interessare alcune porzioni della ferrata stessa. Con la sindaca Arianna Buti di Buti e la sindaca facente funzioni di Calci Valentina Ricotta i membri del Club Alpino hanno svolto diverse riunioni, arrivando alla fine alla soluzione: modificare il tracciato nei punti potenzialmente a rischio, aggirandoli.

Del resto, la ferrata di sant'Antone è particolarmente frequentata anche da persone che provengono da fuori Toscana. E, di conseguenza, ha un suo ritorno economico per il territorio. Dunque, la volontà di riaprire c'è, ma pare che si dovrà aspettare ancora qualche settimana.

Nel frattempo, vista la concessione ormai scaduta e l'impossibilità di agire sulla ferrata, il Cai ha fissato alcuni cartelli all'ingresso del percorso, segnalandone la chiusura. Certo, non possono impedire a chicchessia di usufruirne, ma ognuno lo fa sotto la propria responsabilità. Basta aspettare.


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