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mercoledì 11 dicembre 2019

Politica domenica 13 gennaio 2019 ore 10:30

"Il Psi voleva un assessorato da subito"

Samuele Agostini (Pd) e Massimo Novi (Psi)

Lo rivela il Pd locale, attaccando e commentando l'annuncio di Massimo Novi (Psi) di essere pronto a dar vita a un movimento civico



CASCIANA TERME LARI — L'iniziativa di Massimo Novi (Psi), con la quale si è fatto promotore di un movimento civico (Dal socialismo al polo civico), ha spiazzato il Partito democratico di Casciana Terme Lari, che forse già prevedeva di averlo come alleato in vista delle prossime elezioni comunali.

Di seguito il comunicato con cui il Pd locale, attraverso il segretario comunale Samuele Agostini, esprime tutte le perplessità del partito nei confronti dell'ultima mossa del socialista Novi, rivelando anche alcuni retroscena per spiegare, da punto di vista dem, la situazione che si è venuta a creare.

"Se non fosse che siamo abituati ai suoi repentini cambi di tono, di umore e di posizione, sarebbe da restare molto stupiti dalla ultima presa di posizione del segretario comunale del PSI. Infatti a settembre, a mezzo stampa, si accusano il PD e l’amministrazione di non voler dialogare. A ottobre PD e PSI dialogano in modo proficuo, trovando condivisione totale su tutti i temi; il PSI chiede anche un assessore in giunta, non solo dopo le prossime elezioni, come sarebbe logico in caso di alleanza, ma da subito. A questo punto il PD fa presente che un rimpasto in giunta a pochi mesi dalle elezioni sarebbe inopportuno, e il Sindaco ricorda che ha preso un impegno con i cittadini: nominare in giunta solo persone elette. Il dialogo, non sui temi, ma sulle poltrone, si interrompe. E a gennaio, l’ennesima giravolta: il PD è di nuovo inaffidabile, e si vuole una alleanza civica “svincolata dal dualismo destra-sinistra”.

Noi riteniamo invece che i democratici, e i socialisti che trovano ampia rappresentanza dentro il Partito Democratico, sappiano benissimo da che parte stare: dalla parte della sinistra e del centrosinistra, non dalla parte delle destre sovraniste e dei populismi beceri.

Riguardo ai temi, sui quali ripetiamo non vi era disaccordo, quale discontinuità si chiede?

Per quanto riguarda le politiche cimiteriali la questione è già stata affrontata e risolta: dire no oggi al tempio crematorio è decisamente tardivo. Il consiglio comunale, con i soli voti della maggioranza, ha già delineato il futuro del servizio che prevede l'abbandono della realizzazione del crematorio, l'avvio di quasi 1,5 mln di euro di investimenti sull'edilizia cimiteriale e la gestione pubblica del servizio.

Per quanto riguarda le politiche scolastiche, l'attuale maggioranza oltre ad aver dato corso alla realizzazione del nuovo polo scolastico di Casciana Terme ha approvato il progetto di ampliamento del polo di Perignano che accoglierà così tutte le scuole elementari e medie dell'ex comune di Lari razionalizzando l'edilizia scolastica ed adeguandola alla dimensione del nuovo comune.

Sulle Terme, l’attuale maggioranza, a conclusione di un consiglio comunale aperto alla cittadinanza, ha già dato corso a un processo che ne garantisce il rilancio mantenendo il controllo pubblico.

Nell’ultima assemblea comunale del 18 dicembre, il Partito Democratico ha espresso un orientamento unanime sulla opzione di lavorare per costruire una coalizione più ampia possibile di tutte le forze di centro sinistra e di sinistra a livello comunale e che non si esaurisca alle forze politiche, ma che costituisca un gruppo di lavoro aperto a tutte le realtà civiche, sociali ed associative che fanno dei propri valori fondanti l’antifascismo, lo sviluppo ambientalmente e socialmente sostenibile, la solidarietà, la lotta contro ogni tipo di razzismo e di ingiustizia.

Noi lavoriamo e lavoreremo fino all’ultimo giorno utile per aggregare tutte le forze che si muovono in questo campo di valori. Il PSI scelga da che parte stare. Noi possiamo solo augurarci che mantengano fede ai valori cui si ispirano, e che antepongano le idee e i programmi ai personalismi".



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