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Sport domenica 18 marzo 2018 ore 10:00

Il rugby non è uno sport per soli uomini

Rachele, Barbara, Eva e Antonella, rugbiste del Bellaria Old, hanno raccontato la loro esperienza, sportiva e di vita, a "Il diritto di contare"



CASTELFRANCO DI SOTTO — La componente femminile della squadra Old del Bellaria Rugby ha partecipato ieri, sabato 17 marzo, all’evento“Il diritto di contare”, promosso dal Comune di Castelfranco di Sotto e svoltosi nella biblioteca comunale.

L'appuntamento, che faceva parte delle celebrazioni per la Festa della Donna, intendeva raccontare diverse storie al femminile nelle quali donne del territorio hanno avuto la possibilità di emergere in vari settori e in campi di solito riservati agli uomini. Rachele, Barbara, Eva e Antonella, accompagnate dal coach della squadra Old Alessandro Crivellari, hanno avuto così la possibilità di rendere nota la propria esperienza in uno sport, il rugby (in questo caso nella variante Touch), che l’immaginario collettivo lega erroneamente solo alla figura maschile.

La storia della squadra Old Bellaria è iniziata poco più di un anno fa, quando alcuni genitori di bambini iscritti alle categorie giovanili chiesero di potersi cimentare nello stesso sport dei figli. Fin dall’inizio emersero entusiasmo e partecipazione, tanto che nel corso del tempo si sono via via aggiunte al gruppo anche persone non facenti precedentemente parte dell’ambiente ma giunte al campo spinte dalla curiosità e poi rimaste affascinate. 

"In questo periodo - hanno raccontato le rugbiste - sono state effettuate molte iniziative comuni a suggello di una grande amicizia che si è venuta a creare tra i componenti della squadra, e anche alcune partite non competitive contro squadre Touch di altre città. Oltretutto la squadra si auto-definisce 'la migliore della Bellaria' in quanto fino ad oggi imbattuta nelle varie partite disputate. La disciplina Touch Rugby si sta pian piano diffondendo a livello amatoriale in varie città toscane, tanto che per la prossima settimana il comitato regionale della Fir ha indetto una riunione per istituire una Lega Toscana Touch Rugby che possa radunare e mettere in comunicazione tutte le realtà del territorio".

"Da parte nostra - hanno commentato dalla Bellaria -, avendo riscontrato interesse e positività, non possiamo esimerci dal tentare ogni strada possibile perché questa disciplina abbia in futuro lo spazio che si merita. La caratteristica principale della variante Touch è l’assenza del contatto pesante che caratterizza il Rugby tradizionale (placcaggio, mischia ecc.) cosicché possa essere praticata, a livello amatoriale, anche da persone non particolarmente preparate a livello fisico e atletico. La disciplina si presta quindi perfettamente ad entrambi i sessi ed è adatta a tutte le età. Le porte del nostro campo sono ovviamente aperte a tutti coloro che volessero provare, l’appuntamento è ogni mercoledì alle ore 19,30".

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