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Politica Giovedì 11 Luglio 2013 ore 18:15
Commissione Pari Opportunità, presentate le linee guida
Alla seduta del consiglio dell’Unione il nuovo organo permanente ha esposto le finalità per i prossimi 4 anni di mandato
Valdera - Donne, lavoro, formazione, diritti, bambini, salute. Questi i temi che toccherà la commissione pari opportunità dell’Unione Valdera nelle azioni e nelle iniziative che avvierà nei prossimi 4 anni. Un vero e proprio organo permanente, il primo che copre l’intero territorio della Valdera, che è stato presentato nella sua interezza alla seduta del consiglio dell’Unione mercoledì scorso. La Commissione avrà funzioni conoscitive, consultive e di proposta. In altre parole approfondirà, dialogherà e interrogherà direttamente con il consiglio dell’Unione su particolari tematiche di genere. Nove politici e undici rappresentanti della società civile lavoreranno suddivisi in 7 gruppi di lavoro: Identità femminile, linguaggio, comunicazione di genere e partecipazione, Violenza di genere, Diritti dei disabili, Cittadinanza per tutti, Donne e lavoro, Omofobia e Diritti dei bambini. Sotto la guida del presidente Chiara Bini e del vicepresidente Maria Anna Abbondanza, la Commissione mapperà il lavoro svolto dalle commissioni comunali ancora esistenti o da poco chiuse e dovrà presentare ogni anno un programma di proposte politiche e di iniziative che intende realizzare per favorire il monitoraggio del percorso intrapreso.
Valdera - Donne, lavoro, formazione, diritti, bambini, salute. Questi i temi che toccherà la commissione pari opportunità dell’Unione Valdera nelle azioni e nelle iniziative che avvierà nei prossimi 4 anni. Un vero e proprio organo permanente, il primo che copre l’intero territorio della Valdera, che è stato presentato nella sua interezza alla seduta del consiglio dell’Unione mercoledì scorso. La Commissione avrà funzioni conoscitive, consultive e di proposta. In altre parole approfondirà, dialogherà e interrogherà direttamente con il consiglio dell’Unione su particolari tematiche di genere. Nove politici e undici rappresentanti della società civile lavoreranno suddivisi in 7 gruppi di lavoro: Identità femminile, linguaggio, comunicazione di genere e partecipazione, Violenza di genere, Diritti dei disabili, Cittadinanza per tutti, Donne e lavoro, Omofobia e Diritti dei bambini. Sotto la guida del presidente Chiara Bini e del vicepresidente Maria Anna Abbondanza, la Commissione mapperà il lavoro svolto dalle commissioni comunali ancora esistenti o da poco chiuse e dovrà presentare ogni anno un programma di proposte politiche e di iniziative che intende realizzare per favorire il monitoraggio del percorso intrapreso.
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