QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 19°22° 
Domani 12°23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
giovedì 19 settembre 2019

Attualità venerdì 12 settembre 2014 ore 12:58

Asl11: "Sì alla macellazione non rituale"

La macellazione con rito religioso solo nella struttura comunale. Mattatoio aperto in via eccezionale per la Pasqua islamica



SAN MINIATO — L'azienda sanitaria locale Asl11 definisce la sua posizione in materia igenico sanitaria in seguito al caso mediatico scatenatosi qualche settimana fa circa l'apertura di una macelleria islamica a San Miniato. 

"Il privato che voglia macellare presso il proprio domicilio animali di specie suine, ovine e caprine deve munirsi di apposita autorizzazione sanitaria come previsto dalla normativa comunitaria e regionale.

Alle aziende agricole che ne fanno richiesta è consentito di macellare per consumo personale e per privati cittadini un quantitativo di capi attualmente fissato in 2 UGB l’anno, che corrispondono a 40 agnelli, 5 suini adulti e 10 pecore. Naturalmente devono essere seguite tutte le procedure previste dai vari regolamenti comunitari in materia di benessere dell’animale, di smaltimento di sottoprodotti di macellazione, di tracciabilità del capo e di quant’altro previsto.

Le aziende agricole che presentano, dunque, richiesta per ottenere l’autorizzazione alla macellazione non rituale per il consumo privato delle carni nel rispetto di specifica normativa regionale sono sottoposte a sopralluoghi autorizzativi da parte del personale veterinario dell’azienda sanitaria, finalizzato a verificare la sussistenza dei requisiti richiesti per la macellazione senza rito religioso.

E’ ciò, dunque, che faranno i veterinari dell’Asl 11 di Empoli nei prossimi giorni presso l’azienda agricola oggetto di recente attenzione mediatica.

Se l’azienda agricola in questione avrà i requisiti necessari, come qualsiasi altro privato che ne faccia richiesta attenendosi alla normativa comunitaria e regionale, potrà effettuare la macellazione di non più di 40 agnelli, 5 suini adulti e 10 pecore solo se si tratta di macellazione non rituale.

Invece, la macellazione ad uso rituale dovrà essere effettuata nel macello comunale di San Miniato in via Guerrazzi. E’ quanto è stato deciso nel corso di una recente riunione tra Comune di San Miniato, Asl 11 e Regione Toscana.

Durante la medesima riunione, è stato, inoltre, deciso, andando incontro alle esigenze della comunità islamica locale, di aprire il mattatoio – in via del tutto straordinaria – nei giorni dal 4 al 6 ottobre compresi, giorni del ringraziamento e della Pasqua islamica, in modo da permettere di macellare nell’impianto (che ha il riconoscimento comunitario ed è registrato per la macellazione con rito religioso) gli agnelli con rito, previo stordimento dell’animale, come previsto dalle norme sul benessere animale durante la macellazione.
A tale scopo, nei prossimi giorni, verrà concordato un incontro con l’autorità religiosa locale.

Nell’azienda agricola suddetta non sarà, pertanto, possibile realizzare la macellazione di carni con rito religioso, ma soltanto quella non rituale per il consumo privato delle carni nel rispetto della normativa comunitaria e regionale, previo possesso dei requisiti necessari, che saranno verificati dai veterinari dell’Asl 11 nel corso di un apposito sopralluogo autorizzativo che si terrà nei prossimi giorni.



Arresti negati per Sozzani (FI): in aula alla Camera è caos

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

Sport

Cronaca

Sport