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giovedì 12 dicembre 2019

Cronaca mercoledì 21 maggio 2014 ore 15:27

Fondo rotativo per sostenere le imprese innovative

Il presidente della camera di commercio di Pisa, PierFrancesco Pacini
Il presidente della camera di commercio di Pisa, PierFrancesco Pacini

E' stata presentata la raccolta delle candidature per il 2014 e i risultati di dieci anni attività della Camera di Commercio di Pisa



PROVINCIA DI PISA — Sono numeri interessanti, e tutti positivi, quelli presentati questa dal presidente della Camera di Commercio di Pisa, Piefrancesco Pacini, sul Fondo rotativo per le imprese innovative: uno strumento che da dieci anni l’ente camerale mette a disposizione agli imprenditori, e ricercatori, che vogliono sviluppare un’idea di business innovativa. Innanzitutto i 500mila euro che anche quest’anno la Camera mette a disposizione per il 2014 ma, soprattutto, i dati e le preziose testimonianze di chi in questi dieci anni ne ha usufruito.

Il Fondo rotativo per le imprese innovative è lo strumento finanziario mediante il quale la Camera di Commercio di Pisa partecipa al capitale di rischio di imprese innovative ad alto potenziale di crescita. In sostanza, gli imprenditori che vogliono sviluppare un’idea innovativa presentano alla Camera di Commercio unbusiness plan chiedendo fino ad un massimo di 200mila euro di capitale di rischio che si impegnano a riacquistare ad un prezzo prefissato dopo un certo numero di anni. Il business plan viene valutato da un Comitato Tecnico composto da esperti provenienti dal mondo delle tre Università pisane, delle professioni e dai poli scientifici e tecnologici della Provincia che propone alla Camera, se del caso, l’ingresso nel capitale sociale.

I risultati del progetto sono molto positivi. In dieci anni il Comitato, coordinato oggi dal direttore della Scuola Normale Superiore, Fabio Beltram che ha esaminato oltre 70 candidature selezionandone 39 che sono state sottoposte a due diligence tecnologica a cura di Advisor specializzati. In 19 casila Camera è diventata socia della start up. Piccoli numeri? No, in Italia nel 2013 ci sono state ben 368 operazioni di venture capital, 15 in Toscana. E noi oggi parliamo solo del segmento più difficile, quello del seed capital.

Nel complesso, a distanza di 10 anni dall’avvio, i risultati sono di tutto rispetto: 2,8 milioni di euro investiti per la nascita di imprese innovative; 12 le dismissioni di quote da parte dalla Camera andate a buon fine; 7 imprese ancora nel portafoglio della Camera di Commercio, nel complesso, le 19 le imprese partecipatehanno generato oltre 32 milioni di fatturato.

Diversi i casi di successo delle imprese sostenute dall’ente camerale: Netresults Srl, società che sta per essere partecipata da Welcome Italia; SpazioDati Srl, che oggi è a Milano a siglare l’ingresso di Eco Cerved nel capitale per ben 1,35 milioni di euro; BM Solar Srl, società operante nei sistemi di controllo per impianti fotovoltaici che ha siglato nell’aprile scorso un accordo di distribuzione in Cina dei propri dispositivi con Genertec Italia; Habble Srl, impresa attiva nei sistemi di analisi e controllo delle TLC che ha chiuso il suo primo esercizio con oltre 300mila euro di fatturato e annovera tra i suoi clienti ACI e la rete di Supermercati Gulliver;Superevo Srl, azienda operante nel settore dei complementi di arredo che collabora con importanti aziende del calibro di Flou e Arketipo; Winmedical Srl, società attiva nei sistemi di trasmissione wireless per applicazioni biomedicali, già finanziata per 800mila euro da investitori privati e che nel giro di pochissimi anni si è affermata come una delle realtà europee più innovative nel proprio segmento; QDesign Srl, società operante nei sistemi di automazione integrati; Age Solution Srl, azienda operante nei sistemi CAD CAM per il settore odontotecnico;Yogitech SpA, impresa attiva nella microelettronica per l’automotive e Extrasolution Srl, società che opera nel settore dell’analisi dei contenitori alimentari e farmaceutici, valutata dopo pochi anni oltre 2 milioni di euro dai concorrenti che volevano acquisirla.

Sono intervenuti il professor Fabio Beltram, coordinatore del comitato di valutazione, che ha evidenziato come dopo 10 anni il fondo sia chiamato a raccogliere la sfida di far dialogare, con pari dignità, giovani ricercatori portatori di idee innovative ed imprenditori intenzionati a raccoglierle. Interessante anche il racconto di dueimprese che hanno usufruito del Fondo Rotativo, BM Solar Srl, con l’AD Alessandro Caraglio, eNetresults Srl, AD Francesco Oppedisano, oltre che a Barbara Caratelli della Cassa di Risparmio di San Miniato, un istituto che da quest’anno ha stanziato 5milioni di euro per offrire agevolazioni creditizie alle imprese che accedono al fondo per accelerarne lo sviluppo.

Le domande per candidarsi debbono essere presentate entro il 30 settembre di quest’anno. L’avviso ed il regolamento del Fondo Rotativo per le imprese innovative per il 2014 sono scaricabili dal sitowww.pi.camcom.it. Per informazioni è possibile rivolgersi ad ASSEFI, 050 503.275, assefi@pi.camcom.it.

“Da dieci anni – afferma soddisfatto il presidente della Camera di Commercio di Pisa, Pierfrancesco Pacini – la Camera di Commercio sostiene con convinzione i progetti di chi vuol fare dell’innovazione il proprio tratto distintivo. Spesso infatti idee fortemente innovative non si trasformano in impresa a causa dell’incapacità di reperire adeguati mezzi finanziari, sia perché i proponenti non dispongono del merito creditizio necessario sia perché i capitali di rischio privati non individuano in queste iniziative un profilo rischio-rendimento sufficiente ad investirvi. In questo contesto – conclude Pacini - l’apporto di capitale di rischio ‘pubblico’ diviene determinante ed è per questo che l’Ente camerale ha messo a disposizione uno strumento fortemente innovativo e selettivo che, responsabilizzando i beneficiari, punta a sostenere quelle iniziative che altrimenti rimarrebbero nel cassetto”.



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