QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 14° 
Domani 10°15° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
venerdì 22 novembre 2019

Imprese & Professioni martedì 03 luglio 2018 ore 16:13

Il Decreto Dignità avrà effetti sul gioco d’azzardo in Italia?

​Il Decreto Dignità messo in atto dal Governo Conte potrebbe cambiare alcune regole, non solo in termini contrattuali per il lavoro, ma anche per quanto riguarda la pubblicità per il gioco.



ITALIA — Si sta discutendo circa la possibilità di derogare tale divieto di un anno, per rendere l’iter meno drastico e cercare di limitare i danni per le aziende coinvolte. Tuttavia a partire dal prossimo 30 giugno 2019 le cose potrebbero cambiare per quanto riguarda il discorso delle pubblicità inerenti al gioco d’azzardo. E' ancora prematuro fare un punto della situazione capace di leggere in maniera equidistante le intenzioni del decreto, specialmente perché spesso esistono intese pluriennali stipulate tra le concessionarie pubblicitarie e le aziende che vengono reclamizzate. Prima di stabilire cosa è giusto e cosa invece no, bisogna meglio comprendere come questa legge entrerà in vigore e cosa e chi ne sarà coinvolto. Una maggior tutela verso i cittadini e i consumatori, potrebbe in effetti essere una buona soluzione, specialmente in virtù del fatto che sul gioco d’azzardo live così come online sta montando da lungo tempo una campagna denigratoria e proibizionista, che non tiene conto dei vantaggi oggettivi che il gioco legale implica. Bisogna ricordare per dovere di cronaca che il gioco online in Italia è stato liberalizzato con netto ritardo rispetto ad altri Paesi, questo ha consentito per un lungo periodo l’assenza di leggi che potessero tutelare a dovere gli utenti attivi e appassionati di gioco. Le cose sono poi cambiate e nel corso di questi anni abbiamo vissuto un momento in cui il gioco d’azzardo ha raggiunto probabilmente il suo massimo splendore, sempre però attraverso l’ente AAMS che si occupava di renderlo il più possibile trasparente e a norma di legge per poter giocare nei casino online sicuri senza alcun rischio di sorta. Circa la possibilità di stabilire orari in cui è possibile giocare nelle sale slot, si sta discutendo da tempo, con alcuni provvedimenti da parte delle amministrazioni comunali, che spesso sono stati salutati con entusiasmo da parte della comunità.

La piaga del gioco d’azzardo in Italia esiste, ma non è attraverso la proibizione che si arriverà a risolvere alcuni problemi come il gioco compulsivo e la ludopatia. Il gioco deve rimanere legale e avere delle leggi adatte ai tempi che stiamo attraversando, senza proibizioni che di fatto limitano le possibilità dei cittadini. Il tema della pubblicità per quanto riguarda il gioco d’azzardo e le scommesse sportive, è in discussione da tempo e il Decreto Dignità si occuperà di sbrogliare questa delicata faccenda. Tuttavia bisogna prima stabilire per bene come funzionano i contratti tra società committente e responsabile del marketing, senza creare danni di immagine e perdita di profitti che sono già stati capitalizzati. Certo è che gli investitori stranieri, che ad oggi operano con successo sul mercato italiano e su quello europeo, potrebbero reagire a queste notizie con una levata di scudi e passare la mano per dare maggiore visibilità ad altri mercati emergenti. In Italia la domanda per il gioco online è cresciuta in maniera esponenziale durante l’arco di questi 5 anni. Tuttavia si tratta di un mercato ancora di nicchia che durante il 2017 ha raccolto il 10% della spesa totale che riguarda il gioco d’azzardo. L’Italia resta un Paese legato al gioco d’azzardo fisico e ancora di più alle varie lotterie, inclusi gratta e vinci e centri scommesse. Bisogna quindi stabilire come questi nuovi decreti andranno a intervenire in questo delicato intreccio, che frutta alle casse dello Stato cifre ragguardevoli da diverso tempo ormai. 



Tag

Elezioni Regionali, Di Maio: «Il Movimento non ha paura, correremo da soli»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cultura