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Cronaca Giovedì 07 Marzo 2013 ore 09:50
Niente messe nere dietro i furti in chiesa
Per i carabinieri che stanno svolgendo le indagini si tratterebbe di furti finalizzati alla ricettazione
VALDERA - Non è stata l’opera di sette sataniche. I ladri che nei giorni scorsi hanno rubato oggetti sacri per la liturgia nelle chiese di Pisa, Lucca, San Miniato e in Valdera non avrebbero agito con scopi rituali. Si tratterebbe invece di furti finalizzati alla ricettazione di ostensori, calici, ostie e altri oggetti della liturgia cattolica. A lanciare l'ipotesi delle messe nere era stato l'arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto che aveva invitato parrocchie e comunità religiose a indire pubbliche preghiere di riparazione. All'arcivescovo dell'ultima chiesa profanata saranno restituiti gli oggetti rubati.
VALDERA - Non è stata l’opera di sette sataniche. I ladri che nei giorni scorsi hanno rubato oggetti sacri per la liturgia nelle chiese di Pisa, Lucca, San Miniato e in Valdera non avrebbero agito con scopi rituali. Si tratterebbe invece di furti finalizzati alla ricettazione di ostensori, calici, ostie e altri oggetti della liturgia cattolica. A lanciare l'ipotesi delle messe nere era stato l'arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto che aveva invitato parrocchie e comunità religiose a indire pubbliche preghiere di riparazione. All'arcivescovo dell'ultima chiesa profanata saranno restituiti gli oggetti rubati.
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