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Attualità Domenica 04 Gennaio 2026 ore 11:15
Di pasta, di carta, giganti, i presepi da scoprire

A Montecastello le Natività sono 108, dislocate ovunque e gareggiano in una sfida di creatività. Gli abitanti, "lanciamo un messaggio di pace"
PONTEDERA — Spuntano dai vasi o dall’interno di vecchi televisori, posizionati su un muretto, sui balconi, sulle scale esterne delle case. Piccole e grandi Betlemmi appese ai muri, fatte a maglia o dipinte. Sono solo alcuni dei 108 presepi esposti a Montecastello, frazione di Pontedera. In media uno ogni quattro abitanti.
Artistici, tradizionali, originali, artigianali ma tutti rigorosamente nati da materiali di riciclo. Celebrano lo spirito del Natale, ma anche i legami di una comunità che ogni anno mette in campo lavoro, impegno e dedizione. Un lavoro collettivo e diffuso che corre lungo le strade e racconta la voglia di stare insieme e di condividere un progetto iniziato nel 2016. “Quando – ha raccontato Monica Tempesti, fra le organizzatrici insieme a Sara Fadda, entrambe della Pro Loco – abbiamo debuttato con l'idea degli addobbi "riciclosi" e del concorso dei presepi”. Torna così, con sempre maggiore partecipazione e coinvolgimento dei residenti, “La via dei presepi”, inserita nel circuito nazionale "Terre di presepi" che in Toscana, presenta cento itinerari da seguire, (la tappa di Montecastello la numero 52) e la relativa gara che eleggerà il presepe più bello, quello più originale e il presepe più ricicloso.
C’è ancora tempo insomma, almeno fino al 10 Gennaio, quando di pomeriggio si terranno le premiazioni, per recarsi alle urne, per una rassegna variopinta che parla di creatività e storia paesana. “In piazza - ha spiegato Monica – si trovano le indicazioni per il percorso da seguire e per i tagliandi da compilare per votare”. Perché se il presepe si fa in tante città, averne tanti, tutti insieme, in un piccolo borgo è davvero una magia natalizia.
“I presepi esposti - ha aggiunto - hanno le caratteristiche, forme e dimensioni più disparate, da uno dei più piccoli fatto con le noccioline fino al più grande e animato che ha una struttura di legno di oltre due metri, da quello fatto interamente con la pasta a quello ricamato a punto croce. Ognuno ha dato libero sfogo alla propria fantasia ma comunque sempre con l'intento di lanciare, attraverso il presepe, il proprio messaggio di pace”.
Le premiazioni saranno nella saletta Santa Lucia che, in questo periodo ha ospitato anche l'angolo di Babbo Natale, dove i bambini hanno potuto scrivere le loro letterine e dove è stata allestita un’ altra piccola mostra di presepi fuori concorso.
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