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Attualità venerdì 06 novembre 2026 ore 14:00

Salvato dal defibrillatore, "Investire nella cardioprotezione"

Il dispositivo utilizzato per intervenire sull'uomo di 70 che ha avuto una malore in auto alla Sterza fa parte del progetto Cuore Alta Valdera



PECCIOLI-LAJATICO — Eroi per caso alla Sterza, anche grazie a un defibrillatore della rete Cuore Alta Valdera, utilizzato per rianimare un uomo di circa 70 anni, colto da un malore mentre si trovava in auto nel comune di Lajatico. 

Un episodio che richiama l'attenzione sull'importanza di avere dispositivi salvavita disponibili sul territorio e persone preparate a intervenire. Alcuni cittadini infatti, accortisi della situazione, hanno prontamente allertato i soccorsi e avviato le manovre di rianimazione. Il defibrillatore, recuperato nella struttura dedicata alle feste del Comune, è stato impiegato nei primi momenti dell'emergenza. Successivamente l'uomo è stato affidato al personale sanitario e trasportato all'ospedale di Cisanello con l'elisoccorso Pegaso.

Il dispositivo fa parte di Cuore Alta Valdera, progetto di cardioprotezione che ha portato alla distribuzione di 32 defibrillatori a partire dal 2017 in diversi luoghi pubblici dell'Alta Valdera. L'iniziativa, sostenuta da Belvedere Spa con il contributo della Fondazione Peccioliper e delle istituzioni locali, prevede anche attività di controllo e manutenzione delle apparecchiature e percorsi di formazione rivolti ai cittadini.

"Un episodio che dà un significato concreto al percorso avviato con Cuore Alta Valdera - hanno aggiunto - la presenza di un defibrillatore nelle vicinanze può rivelarsi determinante, ma altrettanto importanti sono la preparazione e la rapidità di chi interviene. Per questo vogliamo ringraziare le persone che hanno prestato i primi soccorsi, gli operatori dell'emergenza e tutto il personale sanitario coinvolto. A loro va il merito di aver agito con tempestività e competenza in una situazione estremamente delicata. Sapere che un dispositivo della rete abbia potuto contribuire a questo intervento ci incoraggia a proseguire nell'impegno per la diffusione dei Dae e per la formazione".

L'episodio di La Sterza mostra il valore di una rete di cardioprotezione diffusa: strumenti accessibili, competenze e soccorsi tempestivi possono concorrere, insieme, a salvare una vita. È il senso di un lavoro che non termina nell'installazione dei dispositivi, ma prevede manutenzione e formazione.


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