Cronaca Lunedì 08 Giugno 2026 ore 19:00
Maxi incendio alla Delca di Lugnano. Tutti gli aggiornamenti - VIDEO

Fumo nero visibile da parte della Toscana, da Pisa, Livorno, Fucecchio e Lamporecchio. Verifiche sanitarie e ambientali in corso. Chiuse le scuole
CASCINA-VICOPISANO — IN COSTANTE AGGIORNAMENTO
Un vasto incendio è divampato nella mattinata di oggi, dopo le 9, nell'area di Lugnano, precisamente in Via Masaccio nel Comune di Vicopisano. La colonna di fumo, molto alta e scura, è stata visibile a grande distanza, anche da Pisa, Livorno, Fucecchio e anche da Lamporecchio
Secondo le prime informazioni, l'azienda in questione, la DelcaEnergy, sarebbe stata evacuata. Gli interventi sono ancora in corso e la situazione ha provocato forte apprensione anche sui social, dove in pochi minuti si sono moltiplicati messaggi, fotografie e condivisioni da varie zone della provincia. Dato che l'azienda lavora materiale plastico, le forze dell'ordine consigliano di mantenere chiuse porte e finestre.
Attualmente sono impegnate due squadre con 4 automezzi antincendio e 2 autobottipompa dei Vigili del fuoco ma collaborano e sono in arrivo anche squadre dai Comandi limitrofi di Lucca, Pistoia e Livorno.


"A scopo precauzionale l'amministrazione comunale invita i cittadini residenti nelle aree vicine all'impianto e lungo la direttrice interessata dalla nube di fumo, attualmente diretta verso Pisa, a tenere chiuse porte e finestre, limitare le attività all'aperto e spegnere gli impianti di condizionamento e ventilazione che utilizzano aria proveniente dall'esterno", scrive il Comune di Vicopisano.
Sono inoltre previsti campionamenti ambientali da parte di Arpat per verificare eventuali conseguenze sul terreno e sulle acque. Le autorità raccomandano di evitare spostamenti non necessari nella zona interessata dall'emergenza e di non ostacolare il transito dei mezzi di soccorso impegnati nelle operazioni.
Sempre per ragioni di sicurezza, il Comune ha disposto la chiusura precauzionale di alcune strutture educative del territorio, tra cui la scuola primaria Don Milani, la scuola dell'infanzia di Cucigliana, il nido Primo Volo e l'asilo Madre della Misericordia. L'amministrazione comunale invita infine la popolazione a seguire esclusivamente gli aggiornamenti diffusi attraverso i canali istituzionali, in attesa dei risultati dei monitoraggi ambientali e delle verifiche delle autorità competenti.
Nel corso della giornata è intervenuto anche il Comune di Cascina con un'ordinanza urgente a carattere cautelativo e precauzionale, emanata in attesa dei rilievi ambientali ufficiali da parte di Arpat e dell'Azienda USL Toscana Nord Ovest. Il provvedimento prevede una serie di misure rivolte alla popolazione per limitare eventuali rischi legati alla presenza della nube di fumo.
Tra le disposizioni contenute nell'ordinanza figurano la chiusura di porte, finestre e di ogni altra apertura di abitazioni, uffici e luoghi di lavoro, oltre alla disattivazione degli impianti di condizionamento, aerazione e ventilazione che utilizzano aria proveniente dall'esterno. L'amministrazione invita inoltre a limitare gli spostamenti e la permanenza all'aperto ai soli casi strettamente necessari, sospendendo attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all'esterno.
L'ordinanza contiene anche indicazioni di carattere sanitario e alimentare. In particolare viene raccomandato di lavare accuratamente con abbondante acqua corrente frutta e verdura coltivate all'aperto prima del consumo. Particolare attenzione è stata rivolta anche agli animali da affezione e da cortile, che dovranno essere mantenuti, per quanto possibile, al chiuso, proteggendo cibo e acqua dall'eventuale ricaduta di ceneri o fumi.
Le misure resteranno in vigore fino a nuove comunicazioni delle autorità competenti e all'esito delle verifiche ambientali in corso.
Anche Calci ha fatto la sua ordinanza. La sindaca Valentina Ricotta ha firmato un'ordinanza con cui si dispongono, in via cautelativa, provvedimenti contingibili e urgenti a tutala della salute pubblica. "In particolare si raccomanda a tutta la popolazione residente, domiciliata o dimorante nel territorio del Comune di Calci (con particolare riferimento alle frazioni e agli abitati posti nel quadrante sud-est, più prossimi al confine con il Comune di Vicopisano), in via del tutto cautelativa e precauzionale, e in attesa delle verifiche ambientali da parte degli organi competenti, l'adozione immediata delle seguenti prescrizioni: Chiudere e mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura delle abitazioni, degli uffici e dei luoghi di lavoro o di ritrovo. Disattivare, ove possibile, gli impianti di condizionamento, di aerazione e di ventilazione meccanica che prevedono l'immissione o il prelievo di aria dall'esterno. Limitare le uscite e lo stazionamento all'aperto ai soli casi di assoluta, comprovata e inderogabile necessità. Provvedere al lavaggio accurato e prolungato, con abbondante acqua corrente, di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all'aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo. Mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all'interno di locali chiusi, provvedendo altresì a proteggere le loro scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi".
Anche l Sindaco di Pisa Michele Conti ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente con misure precauzionali a tutela della salute pubblica.
La decisione è stata assunta in via preventiva e cautelativa, nelle more degli accertamenti ambientali affidati ad ARPAT e Azienda USL Toscana Nord Ovest, finalizzati a verificare la qualità dell’aria e l’eventuale presenza di sostanze inquinanti derivanti dall’incendio. Nel corso della mattina il Sindaco Conti si è recato in Prefettura, dove è stato convocato il CCS - Centro Coordinamento Soccorsi, il tavolo che riunisce tutti gli enti coinvolti nella gestione dell’emergenza, per condividere le informazioni disponibili e coordinare le azioni di monitoraggio e tutela della popolazione.
"Abbiamo deciso di adottare un’ordinanza preventiva – dichiara il Sindaco Michele Conti – per garantire la massima tutela della salute dei cittadini in una fase in cui sono ancora in corso le verifiche tecniche da parte degli enti competenti. Si tratta di misure esclusivamente precauzionali, assunte sulla base delle valutazioni condivise nel Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura. Continuiamo a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione e informeremo tempestivamente la cittadinanza sugli esiti dei controlli e su eventuali ulteriori provvedimenti".
L’ordinanza dispone, in via del tutto cautelativa e fino a nuove comunicazioni, le seguenti prescrizioni per tutta la popolazione residente, domiciliata o presente sul territorio comunale:
- chiudere e mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura di abitazioni, uffici, luoghi di lavoro e di ritrovo;
- disattivare, ove possibile, impianti di condizionamento, aerazione e ventilazione meccanica che prevedano l’immissione o il prelievo di aria dall’esterno;
- limitare le uscite e la permanenza all’aperto ai soli casi di assoluta e comprovata necessità;
- sospendere attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all’aperto;
- provvedere a un accurato e prolungato lavaggio con abbondante acqua corrente di ortaggi e frutta coltivati all’aperto sul territorio comunale prima del consumo;
- mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all’interno di locali chiusi, proteggendo inoltre mangimi e riserve d’acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.
Il Comune di Pisa invita i cittadini a seguire gli aggiornamenti e le comunicazioni diffuse attraverso i canali istituzionali dell’Ente.
Anche il Comune di Pontedera ha adottato un'ordinanza urgente e precauzionale a seguito dell'incendio di Lugnano, nel timore che la nube di fumo possa interessare parte del territorio comunale, in particolare le zone occidentali come I Pardossi, Il Chiesino e Gello. In attesa dei rilievi ambientali di Arpat e Asl Toscana Nord Ovest, il sindaco ha disposto la chiusura di porte e finestre, la disattivazione degli impianti di ventilazione che utilizzano aria esterna, la limitazione delle attività all'aperto e degli spostamenti non indispensabili. L'ordinanza raccomanda inoltre di lavare accuratamente frutta e verdura coltivate all'esterno e di proteggere animali, cibo e acqua da eventuali ricadute di fumo o ceneri. Le misure resteranno in vigore fino all'arrivo degli esiti dei monitoraggi ambientali e alla conclusione dell'emergenza.


Michele Bufalino
© Riproduzione riservata
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI
|
|














