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venerdì 21 febbraio 2020

Politica sabato 18 gennaio 2020 ore 17:00

"Cara Geofor, serve un cambio di passo"

Lettera degli assessori all'ambiente dei Comuni di Calci, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano. La richiesta per comunicazione e formazione



SAN GIULIANO TERME — L'intervento congiunto degli assessori all'ambiente, a nome dei sindaci e delle Giunte dei Comuni di Calci, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano, fa seguito all'incontro con Geofor dello scorso 23 dicembre a Pontedera. La lettera è firmata da Stefano Tordella (Calci), Daniela Vanni (San Giuliano Terme), Mina Canarini (Vecchiano) e Juri Filippi (Vicopisano).

"Il valore del lavoro è per noi centrale - scrivono i quattro assessori - e auspichiamo che, con il nuovo assetto che prevede la reinternalizzazione del personale addetto alla raccolta, ci sia un conseguente miglioramento generale del servizio e la concreta individuazione di economie legate a una migliore qualità del rifiuto raccolto (peraltro individuate nella recente gara).

Il tema della qualità e quantità dei rifiuti prodotti diventa sempre più centrale, specialmente adesso che i comuni del lungomonte pisano sono interessati, tra il 2020 e il 2021, a introdurre la tariffa puntuale. In occasione dell'incontro del 23 dicembre abbiamo ribadito a Geofor quelli che per noi amministratori sono i due obiettivi strategici fondamentali per il prossimo futuro: la riduzione della produzione di rifiuto indifferenziato e una migliore qualità del rifiuto multileggero raccolto.

È per raggiungere questi obiettivi che riteniamo necessario un cambio di passo della società, soprattutto in materia di comunicazione, formazione degli operatori addetti alla raccolta e attività di controllo del rifiuto esposto dai cittadini.

Chiediamo a Geofor di sviluppare proposte comunicative innovative ed efficaci per accompagnare le nostre comunità in un cammino di maggiore consapevolezza sui temi della raccolta differenziata e del consumo sostenibile: la comunicazione non deve essere un'attività collaterale che si attiva solo su sollecitazione o stimolo dei singoli comuni, ma un obiettivo strategico societario.

Anche sotto il profilo della formazione degli operatori occorre un cambio di passo: ora che tutto il personale addetto alla raccolta è stato internalizzato, auspichiamo un piano di formazione che possa dare risultati in tempi brevi, sia in termini di qualità del servizio che di attenzione alle non conformità dei rifiuti esposti. Non dimentichiamo che la prima interfaccia per il cittadino sono proprio gli addetti alla raccolta. A loro è affidato un servizio essenziale per la salute e il decoro delle nostre comunità: occorre sostenere il loro operato con un piano di formazione efficace e universale. Anche la loro azione "educativa" nel sottolineare le non conformità del rifiuto esposto ha un'importante ripercussione sulla qualità del rifiuto: a quest'azione quotidiana chiediamo a Geofor di affiancare un piano di controlli sistematico del rifiuto esposto, da avviare a breve con il supporto di personale Geofor qualificato.

Alla società Geofor un'ultima richiesta, finalizzata a costruire un sistema di controllo diffuso che coinvolga i cittadini di buona volontà e con una particolare sensibilità ambientale: organizzare corsi di formazione per Ispettori Ambientali che possano supportare l'azione di Geofor e dei comuni nella sensibilizzazione dei cittadini e nel controllo dei conferimenti.

Tutto quanto sopra mira alla costruzione di una comunità allargata e attiva, ambientalmente consapevole del fatto che il nostro futuro passa attraverso le nostre attuali scelte ambientali quotidiane".



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