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Attualità Venerdì 23 Gennaio 2026 ore 09:25
Un anno da ricordare per la biblioteca Impastato

La Biblioteca “Peppino Impastato” si conferma cuore della comunità: numeri record, progetti con le scuole e il riconoscimento “Città che legge”
VICOPISANO — In 12 mesi ha portato la lettura in classe, nelle case, nei giardini e perfino nei campi. La Biblioteca Comunale “Peppino Impastato” di Vicopisano, parte della Rete Bibliolandia, è ormai un punto di riferimento culturale non solo per il territorio ma per tutta la Provincia di Pisa. I dati del 2025 lo raccontano con chiarezza: non solo quantità, ma un lavoro quotidiano di tessitura sociale, educativa e culturale.
Tra i numeri che spiccano ci sono quelli legati alla scuola: 80 incontri di “Biblioteca a scuola”, 16 classi accolte negli spazi della Biblioteca, oltre 3.300 prestiti in classe, letture ad alta voce, concorsi e laboratori. "Il patto tra scuola e biblioteca è forse il più importante - ha detto la Vicesindaca Fabiola Franchi - perché lavorare sulla lettura con i ragazzi è un investimento sulla cittadinanza del futuro".
In totale, sono 2.928 gli iscritti alla biblioteca, con 981 utenti attivi nel corso dell’anno e 125 nuovi tesserati. I prestiti locali sono stati 15.209, mentre il servizio di interprestito ha superato quota 8.800 tra entrate e uscite. Un patrimonio di 21.415 materiali – libri, dvd, audiolibri, giochi, semi – alimentato nel 2025 da quasi mille nuove acquisizioni. E a tutto questo si aggiungono eventi, presentazioni, gruppi di lettura, corsi, sfide e nuovi progetti come “Un libro per te”, che regala un libro a ogni nato nel 2025, o la “Biblioteca dei semi”.
“Questi numeri ci dicono nitidamente, ormai da tantissimo tempo, che la nostra Biblioteca è uno straordinario servizio per la comunità - hanno detto il Sindaco Matteo Ferrucci e la Vicesindaca Fabiola Franchi - in molti sensi. Il riconoscimento di Vicopisano Città che legge è un traguardo importante, ma soprattutto è una promessa: continuare a investire in cultura significa investire in libertà, in opportunità, in futuro. Grazie alla responsabile Simona Morani e al suo brillante staff: una piccola, validissima ‘legione culturale’ che ogni giorno accende nuove curiosità e ‘arruola’ nuovi lettori”.
“Una biblioteca che funziona così splendidamente non ‘eroga’ cultura: la fa, la diffonde, la vive e la fa vivere - ha aggiunto la Consigliera alla Cultura Elena Pardini - Semina abitudini buone, pensiero critico, immaginazione, legami. E lo fa con una rete meravigliosa: associazioni, volontariato, scuole, cittadine e cittadini. Quando leggiamo, non ci stiamo solo distraendo: stiamo imparando a capire il mondo e a capirci. E questo, per una comunità, vale oro”.
La Biblioteca è anche un luogo in cui si regolano relazioni: più di 13.000 restituzioni puntuali, 4.174 in ritardo, 4.241 solleciti e 2.651 proroghe. Cura, non controllo. Disciplina, ma con gentilezza.
E poi l’Archivio Storico nel Palazzo Pretorio, strettamente legato alla Biblioteca, continua a offrire un patrimonio prezioso e vivo, punto di riferimento per studiosi, studenti, cittadini.
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