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mercoledì 13 novembre 2019

Attualità martedì 14 febbraio 2017 ore 11:22

Asilo rischia di chiudere, lettera alla sindaca

Firmata da 82 genitori, la struttura è la scuola d'infanzia San Giuseppe delle suore terziane: "Ci lavorano 8 persone, è un patrimonio della comunità"



PONSACCO — Una lettera aperta indirizzata alla sindaca di Ponsacco, Francesca Brogi e, per conoscenza, al vescovo di San Minato Andrea Migliavacca, al parroco di Ponsacco Renzo Nencioni, all'ordine delle Suore Terziarie e al presidente della cooperativa Liberi di Educare Francesco Neri

L'obiettivo dei genitori è scongiurare la chiusura dell'asilo San Giuseppe.

"Ci rivolgiamo al Sindaco di Ponsacco per chiedere un intervento a sostegno della Scuola di Infanzia Asilo San Giuseppe. L'Asilo opera da decine di anni a Ponsacco, durante i quali ha contribuito a crescere centinaia di bambini del paese. Negli ultimi 10 anni l'Ordine delle Suore Terziane, proprietario dell'immobile in via dei Mille ha affidato la conduzione delle attività educative alla Cooperativa Liberi di Educare che gestisce oltre 40 scuole di ogni grado in Toscana. 

Il cambiamento non ha influito sul primario ruolo educativo dell'asilo che ad oggi può contare su un sistema di classi che coprono i due anni dell'asilo nido e i tre anni della scuola materna. Sette maestre operano nella scuola e Circa settanta bambini da uno a sei anni nell'asilo ricevono un'educazione. 

A Febbraio 2016 siamo stati informati dai docenti e dai dirigenti della cooperativa Liberi di Educare che l'Ordine delle Suore Terziarie non avrebbe più rinnovato il contratto alla cooperativa, rendendo di fatto impossibile proseguire le attività didattiche dopo l'Aprile 2018. In questo ultimo anno ci sono stati vari tentativi di contatto con l'Ordine delle Suore Terziarie e con i referenti ecclesiastici. E' stato inoltre cercata una soluzione alternativa: purtroppo però i locali trovati non disponevano dei requisiti minimi necessari ad ospitare un asilo ed in un caso non è stato trovato l'accordo economico. 

Ad oggi quindi, prendiamo atto che a Giugno 2018 l'asilo nido e la scuola materna cesseranno la loro attività, il San Giuseppe chiuderà i battenti e 70 bambini dovranno trovare soluzioni alternative per la loro scuola. Dall'ordine delle Suore Terziane, a quanto ci è dato sapere, nessuna informazione è giunta circa la nuova destinazione dell'immobile di Via di Mille, andando così ad aggiungere un'ulteriore incognita che non potrà non avere effetti sulla vita del centro cittadino. 

Ci rivolgiamo quindi alle istituzioni cittadine per ricevere alcuni chiarimenti e sollecitare un intervento concreto. In particolare al Sindaco chiediamo: il Comune e nella fattispecie l'Assessorato alle Politiche Educative e Culturali sono informati che una scuola che impiega 8 persone , educa 70 bambini e rappresenta un patrimonio della comunità sta per chiudere? 

Questo evento dovrebbe rappresentare una seria minaccia alle prospettive di sviluppo sociale e familiare della comunità cittadina: il Comune ritiene opportuno intraprendere azioni che tutelino la comunità di bambini e famiglie? Vorremmo inoltre sapere quali sono le richieste giunte e gli iter autorizzativi connessi al cambiamento di destinazione d'uso dell'immobile in Via dei Mille: l'attività che verrà svolta in un immobile così importante nel centro cittadino avrà senz'altro un impatto sulla vita del paese. Noi, genitori dei bambini dell'asilo San Giuseppe, non siamo disposti ad accettare passivamente questo avvenimento e confidiamo che l'Amministrazione Comunale farà lo stesso. 

Firmato I Genitori degli alunni dell’Istituto San Giuseppe - Ponsacco".



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