Attualità Martedì 26 Maggio 2026 ore 18:45
Gasperini, "Sui Poggini chi mi ha preceduto non ha fatto nulla"

Il sindaco sbotta e risponde alle critiche: "Sul territorio ponsacchino solo un cavidotto sotterraneo, ma chi poteva bloccarlo non lo ha fatto"
PONSACCO — "In merito al fotovoltaico ai Poggini sono state dette e scritte solenni castronerie". Esordisce così il sindaco Gabriele Gasperini, che ha deciso di rispondere alle accuse lanciate dal Comitato a tutela e salvaguardia dei Poggini, che nei giorni scorsi avevano spiegato come il primo cittadino di Ponsacco e il suo collega di Casciana Terme-Lari, Paolo Mori, fossero a conoscenza del progetto da tempo.
Ciò, secondo i componenti del Comitato, metterebbe in evidenza le colpe dei due sindaci, che non avrebbero preso contromisure. "Innanzitutto, per l'impianto è stata richiesta l'autorizzazione al Comune limitrofo (Casciana Terme-Lari, ndr): nonostante le ricadute su Ponsacco, l'agrivoltaico si trova interamente sul territorio di Casciana Terme-Lari - ha spiegato - l'amministrazione precedente, e non il sindaco Mori, non ha dato risposta. Se vogliamo trovare un responsabile, dobbiamo cercarlo là".
"A Ponsacco è stato fatto un cavidotto sotterraneo - ha proseguito - noi, dunque, dovremmo opporci a un cavidotto quando è già stato approvato un impianto da 14 ettari da un altro Comune? Il Tar e qualsiasi avvocato con un minimo di competenza ci riderebbero in faccia. In ogni caso, l'opposizione al cavidotto andava fatta nei termini: la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione è soltanto l'ultimo passaggio di un procedimento che inizia mesi prima".
Dunque, dice Gasperini, citare la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale non significa parlare del momento in cui il Comune è venuto a conoscenza del fatto. "Chi lo cita, se avesse perlomeno l'onestà intellettuale di leggerselo, deve fare riferimento alla comunicazione fatta al Comune, arrivata mesi e mesi prima, quando io non ero sindaco - ha specificato - chi voleva fare opposizione per il cavidotto, non l'ha fatta. Durante la precedente amministrazione non è stato fatto niente".
La chiusura, rivolta presumibilmente al consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Trapani, è al vetriolo. "Mentre c'è un consigliere regionale che, ogni tanto, viene a fare degli spot a casa mia, io da Marzo scrivo Pec alla Regione chiedendo di intervenire sui Poggini - ha concluso - ma non ho mai ricevuto risposta. Inoltre, il consigliere sarebbe intervenuto sul cavidotto: perché quando erano al governo quelli del suo partito e avevano le tempistiche per farlo non lo hanno fatto?".
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