Attualità Venerdì 16 Ottobre 2026 ore 14:15
A Revet l'acciaio diventa proler e fa bene all'ambiente

Nell'impianto viene realizzato il rottame che può essere conferito direttamente in acciaieria: meno spostamenti in strada e meno gas inquinanti
PONTEDERA — Un nuovo sistema di trattamento degli imballaggi in acciaio per "accorciare" la filiera del riciclo. È questo il risultato raggiunto nello stabilimento Revet di Pontedera, azienda del gruppo Plures specializzata nell'avvio al riciclo di imballaggi in plastica, vetro, alluminio, acciaio e poliaccoppiati.
L'innovazione sperimentata nell'impianto pontederese, infatti, permette di preparare il materiale per il riciclo industriale direttamente in Toscana, senza la necessità di ulteriori passaggi in altri impianti specializzati. Il potenziamento tecnologico, realizzato in collaborazione con il Consorzio nazionale Ricrea, consente infatti di trattare lattine, barattoli e altri imballaggi in acciaio provenienti dalla raccolta differenziata trasformandoli in proler, una tipologia di rottame ferroso idonea a essere conferita direttamente alle acciaierie.
Un modello unico in Italia, hanno assicurato da Revet, che ha effetti concreti sull'intera filiera, riducendo passaggi logistici, movimentazioni e trasporti su gomma, che si traducono in un abbattimento del 35% dei gas climalteranti in atmosfera.
Per esempio, se un camion che trasporta imballaggi in acciaio non lavorati può movimentare circa 13 tonnellate di materiale, con il proler trattato a Pontedera il carico può arrivare fino a 28 tonnellate. A parità di quantità trasportata, questo significa ridurre sensibilmente il numero dei viaggi dei mezzi pesanti, con vantaggi in termini di costi, movimentazione e impatto ambientale.
Complessivamente, l’impianto è in grado di trattare fino a 11mila tonnellate di imballaggi in acciaio all’anno. "Questo sistema appresenta un tassello significativo per lo sviluppo dell’economia circolare in Toscana - hanno spiegato da Revet - la possibilità di completare sul territorio una fase fondamentale del processo permette, infatti, di valorizzare i materiali intercettati dagli impianti regionali di selezione e trattamento, avvicinando il recupero dei rifiuti al loro effettivo riutilizzo industriale".
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