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Sport Martedì 09 Giugno 2026 ore 09:03
Granata, il ricordo di una situazione già vissuta

In città riaffiora il ricordo del 2010, quando il club granata riuscì a evitare il fallimento e a ripartire dalla Serie D.
PONTEDERA — Mentre continua l'attesa per conoscere il destino del Pontedera, a quasi una settimana dal comunicato diffuso dalla nuova proprietà, in città riaffiora il ricordo del 2010, quando il club granata riuscì a evitare il fallimento e a ripartire dalla Serie D. Un precedente che può far riflettere, nella speranza di porsi come modello per superare l'attuale momento di incertezza e garantire un futuro alla società.
Durante quel periodo fu determinante il ruolo dell'amministrazione comunale. All'epoca il sindaco era Simone Millozzi, che in seguito sarebbe diventato anche presidente del club, affiancato dall'allora assessore allo sport Matteo Franconi, oggi sindaco di Pontedera. Grazie al dialogo con il presidente granata Carletto Monni, alle prese con una difficile situazione finanziaria, fu possibile trovare una soluzione che portò all'ingresso di una cordata di imprenditori locali guidata da Maurizio Casalini. Da lì prese forma la rifondazione della società e la successiva ripartenza dal campionato di Serie D.
Rispetto a quel periodo, la situazione odierna presenta alcune differenze. Sulla carta, infatti, il club dispone di garanzie che allora mancavano. Tuttavia, il protrarsi del silenzio da parte della nuova proprietà brasiliana su scadenze, adempimenti e programmi futuri continua ad alimentare preoccupazione tra tifosi e addetti ai lavori. Anche nel 2010, infatti, il nodo principale riguardava il pagamento degli stipendi e degli impegni economici nei confronti di tesserati e staff tecnico.
In città resta quindi viva la speranza che gli attuali proprietari mantengano gli impegni assunti e forniscano presto risposte concrete. L'obiettivo è evitare che il Pontedera e il suo ambiente debbano rivivere una crisi già affrontata in passato. E, qualora si rendesse necessario ripartire dai dilettanti, il precedente dimostra che una rinascita è possibile, con l'auspicio di tornare nel più breve tempo possibile tra i professionisti.
Jacopo Del Pecchia
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