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Attualità Venerdì 09 Ottobre 2026 ore 19:40
La Rotta culla il suo campo sportivo, "un pezzo di cuore"

Taglio del nastro per l'impianto riqualificato con giovani atleti e personaggi storici, tra passato e futuro. Ora al via il secondo blocco di lavori
PONTEDERA — Nuova vita per il campo sportivo Fratelli Braccini a La Rotta, un impianto storico per la comunità locale dove hanno mosso i primi passi intere generazioni di giovani calciatori.
Una festa per gli abitanti della frazione e un momento speciale per ricordare chi, quella struttura ha contribuito a farla nascere e poi crescere e chi l’ha vissuta come fosse una seconda casa, una famiglia. In primis Ivo Braccini, presidente dell’Us La Rotta “che ha dedicato passione, impegno e generosità allo sport e allo sviluppo – si legge nella targa consegnata al figlio Sergio – della società sportiva” e Carlo Conti, presidente del Csi Esperia che ha rappresentato “un punto di riferimento per la comunità”.
Persone che hanno veicolato la forza dell’amicizia, valori di partecipazione e rispetto che non potevano non essere ricordate durante il taglio del nastro all’insegna di un percorso lontano nel tempo, partito dall’acquisto dell’area negli anni Cinquanta e arrivato fino ad oggi grazie al sostegno e all’appoggio di tante realtà sportive. Dalla vecchia società La Fornace all’Athletic Club La Rotta e la Polisportiva Il Botteghino, squadre di casa all’Albereta, dall’Oltrera alla Bellaria che si sono unite nel segno del calcio femminile.
Ma riconoscimenti e menzioni d’onore sono andati anche a Renzo Badalassi, storico capitano dell’Us La Rotta, simbolo di passione, lealtà e appartenenza alla maglia, e a Angelo Gliatta, il custode che per tanti anni, con discrezione e dedizione si è preso cura dell’impianto. “Le squadre sociali, lo sport sono veri presidi sociali – ha detto Marco Salvadori, presidente del Consiglio comunale – e questa operazione di rilancio descrive bene e a più livelli lo spirito di condivisione che si crea in questi ambienti. Il campo nacque dalla sinergia tra le fornaci Braccini e la cooperativa de La Rotta. Oggi la stessa collaborazione si respira tra i tanti protagonisti che hanno consentito questa ristrutturazione”.
Un evento insomma per i rottigiani, un’opportunità per il resto della città e “una soddisfazione – ha aggiunto il sindaco Matteo Franconi – che racconta il passato di tante famiglie e le nostre origini”. Alla rete che separa il manto dalle tribune spiccano le foto d’epoca, giocatori in divisa, squadre in bianco e nero immortalate prima del fischio d’inizio della partita. E gli aneddoti e i ricordi si sommano. Del ritorno de La Rotta in categoria nel 1960, della vittoria del campionato nel 1963 e di chi da bambino tirava i primi calci al pallone. “Chiunque ha collaborato a questo progetto – ha detto Braccini – ha fatto un gran bel lavoro. Qui ci sono nato, c’ho passato l’infanzia e l’adolescenza. È un pezzo di cuore”.
Dopo la riqualificazione del terreno di gioco, trasformato in sintetico grazie ad un bando della regione Toscana, e la realizzazione dei vari impianti di irrigazione ed efficientamento energetico, ma anche di nuove porte e panchine, recinzione, videosorveglianza e illuminazione, è stata la volta del recupero e della ristrutturazione dei locali presenti, come il magazzino, la biglietteria e il punto di ristoro di cui si è occupato il Gs Oltrera di Pontedera che ha sottoscritto la convenzione con il Comune. E in base al cronoprogramma la società di via della Costituzione gestirà la struttura per 15 anni, investendo nella manutenzione straordinaria del blocco spogliatoi esistente, nella realizzazione di un nuovo blocco e nell’ampliamento delle tribune. Si tratta del secondo lotto dei lavori che partirà a breve.
“Ma la sua funzione, nel massimo rispetto della storicità, ora andrà oltre, anche per gli atleti di tutta la città. Ringrazio – ha sottolineato l’assessore allo sport Mattia Belli - chi ha avuto pazienza e chi ci ha creduto. L’investimento dal valore di oltre un milione di euro scommette sulla rigenerazione. Auguriamo poi al nuovo progetto di calcio femminile un grande percorso”.
E dopo l'inaugurazione ufficiale, alla presenza di Paolo Mangini, presidente del Comitato toscano Figc e di Matteo Trapani, consigliere regionale Pd, tra i tanti, al via le partite.
Paola Silvi
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