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Attualità Mercoledì 22 Aprile 2026 ore 09:33
Modartech, moda e tecnologia diventano un tutt'uno

Borse hi-tech con sistemi anti-aggressione e wearable per il supporto cognitivo tra i progetti dei giovani designer
PONTEDERA — Moda e tecnologia si fondono nelle nuove creazioni dei giovani designer dell'istituto Modartech: dalle borse hi-tech con sistemi anti-aggressione ai wearable per il supporto cognitivo, fino a capi con volumi espandibili e sperimentazioni materiche. In occasione della Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione, la scuola di alta formazione di Pontedera presenta le nuove frontiere della fashion tech e ripercorre i progetti più rappresentativi degli studenti.
Tra i progetti frutto del corso di laurea triennale in Fashion Design e dal master in Fashion Hi-Tech realizzato in collaborazione con l’Istituto Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si legge in una nota di Modartech, "alcuni esplorano il rapporto tra individuo e spazio attraverso capi inflatable e materiali intelligenti, introducendo volumi espandibili che ridefiniscono i confini personali e trasformano l’abbigliamento in un dispositivo dinamico di interazione. Parallelamente, la stampa 3D si integra con pratiche di upcycling, dando vita a processi creativi in cui tecnologia e sostenibilità convergono per ripensare il ciclo produttivo della moda. Un ulteriore ambito di sviluppo riguarda il wearable tech human-centered, dove abbigliamento e accessori diventano dispositivi attivi al servizio del benessere quotidiano. Le tecnologie, sempre più integrate e invisibili, permettono di monitorare attività e postura, supportare funzioni cognitive e ampliare le possibilità d’uso dei capi, in una logica di multifunzionalità e trasformabilità"
"Queste sperimentazioni -aggiunge la scuola di alta formazione di Pontedera- si inseriscono in un percorso già tracciato da numerosi progetti sviluppati negli anni dagli studenti dell’Istituto. Tra questi “Aftercode”, un’innovativa borsa “intelligente”, presentata in occasione dell’ultima edizione di Internet Festival, che integra all’interno un sistema di sicurezza anti-aggressione grazie al quale è possibile inviare automaticamente la propria posizione GPS ed un messaggio di emergenza ad un contatto preconfigurato tramite app dedicate, in modo da ricevere aiuto e assistenza. Vi sono poi vere e proprie collezioni come “Skin Diary”, che affronta il tema della pelle come memoria vivente, attraverso un approccio sensoriale e materiali termosensibili, oppure “Engarde”, che fonde estetica sportiva e performance tecnica, adottando materiali generalmente utilizzati in ambito aerospaziale e balistico, reinterpretando il concetto di protezione in chiave contemporanea. “Le Miroir Couture” riflette sulle dinamiche sociali e sulle contraddizioni del presente, mettendo in dialogo moda e critica culturale in un gioco di contrasti tra sartoria e opere 3D. Con “Inside My Meta” il focus si sposta sulle esperienze virtuali nel metaverso, tra inclusione, sostenibilità e salute mentale, mentre il progetto “Design” esplora la tech couture attraverso capi trasformabili e materiali reattivi".
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