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Attualità Sabato 02 Maggio 2026 ore 14:30
Gli studenti di Modartech disegnano la divisa granata

Giornata Mondiale del Calcio, l'Istituto Modartech presenta i due progetti a tema, con la realizzazione delle maglie del Pontedera Calcio
PONTEDERA — Divise che intrecciano simboli, memoria e orgoglio sportivo, ed una collezione che trasforma il calcio in linguaggio di moda contemporanea. In occasione della Giornata Mondiale del Gioco del Calcio, lunedì 4 Maggio, l'Istituto Modartech presenta due progetti che raccontano l’approccio creativo degli studenti valorizzando al contempo il legame tra sport, design e comunicazione.
Il primo nasce dalla collaborazione tra Istituto Modartech e l’ U.S. Città di Pontedera e ha visto protagonisti gli studenti del corso di laurea in Communication Design, chiamati a partecipare attivamente al processo creativo e di sviluppo della divisa della squadra di calcio per la prossima stagione, con l’obiettivo di realizzare una maglia capace di rappresentare l’identità visiva del Pontedera, coniugando estetica, comfort e performance grazie all’utilizzo di materiali innovativi. Il percorso è stato portato avanti con il supporto di Erreà, che ha guidato gli studenti anche nell’integrazione di pratiche sostenibili, promuovendo una produzione più attenta all’ambiente e ai valori della responsabilità sociale.
A scegliere la maglia vincitrice una votazione social tra tre proposte finaliste, che ha decretato vincitore il progetto di Maria Alessia Bertocchi, che ha realizzato una maglia capace di raccontare la storia del Pontedera Calcio attraverso dettagli simbolici, come le 60 linee dedicate al record di punti del 2023, le 11 righe che richiamano la squadra e il ponte emblema della città, e gli esagoni ispirati alla storica vittoria contro la Nazionale nel 1994. Un design che intreccia memoria, identità e orgoglio granata, traducendo in chiave contemporanea il patrimonio sportivo locale.
Accanto a questo progetto, la collezione “Nostalgia” di Luigi Maggiorelli, laureato in Fashion Design, che ha reinterpretato le maglie da calcio vintage in chiave contemporanea attraverso tecniche artigianali come agugliatura, spray painting ed intrecci manuali, fondendo lo stile comodo e duraturo del Granpa core con l’estetica urbana del Bloke core.
Le divise diventano così materia di sperimentazione, arricchite da lavorazioni eseguite a mano in un equilibrio tra artigianalità e innovazione. Un progetto che ha ricevuto il primo premio assoluto nell’ambito dell’ultima edizione del Concorso Nazionale Professione Moda Giovani Stilisti – RMI, a cura di CNA Federmoda, dedicato alle scuole ed accademie di moda italiane, portandolo a cavalcare le passerelle internazionali della Mozambique Fashion Week.
Diversi progetti ma un unico denominatore comune: la capacità di connettere formazione, legame con il territorio e nuove tendenze, anche attraverso linguaggi trasversali come quello del calcio.
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