Politica Venerdì 16 Ottobre 2026 ore 07:00
Piazzale al buio, "A rischio la sicurezza"

Dopo le segnalazioni dei residenti anche Pandolfi (Lega), "Nell'area vicina a via Martin Luther King mancano le luci, fondamentali per la vivibilità"
PONTEDERA — È al buio il piazzale davanti allle case di edilizia popolare in via Martin Luther King, nel quartiere di Fuori del Ponte. I residenti hanno già segnalato il problema sia al Comune sia ad Apes, ma la situazione è rimasta invariata. E a sottolineare la stasi è Domenico Pandolfi, commissario della Lega, che da una parte ribadisce le difficoltà dei residenti, dall'altra coglie l'occasione per riflettere su un tema all'ordine del giorno in città, quello della sicurezza.
"Si parla tanto di sicurezza, ma l'illuminazione pubblica - ha detto Pandolfi - è uno degli elementi fondamentali per garantire tranquillità e vivibilità ai cittadini. Di fronte a un problema del genere, è evidente che qualcosa non sta funzionando e che non si sta intervenendo con la tempestività che la situazione richiederebbe. Non dimentichiamo che si tratta di una zona già interessata dall'abbandono di rifiuti. Il buio totale rischia di aggravare ulteriormente la situazione, favorendo nuovi abbandoni e creando condizioni che potrebbero agevolare comportamenti illeciti".
Ed ecco allora l'intenzione di accelerare la ricerca di una soluzione. "Dopo le segnalazioni dei residenti, qualcuno si è attivato per risolvere il problema? Oppure dobbiamo accontentarci delle dichiarazioni sulla sicurezza mentre i cittadini continuano a convivere con situazioni di questo tipo? Non è accettabile che i residenti debbano attendere senza risposte un intervento che riguarda la sicurezza e la vivibilità della zona in cui abitano. La sicurezza non si garantisce con gli slogan, ma con interventi concreti e tempestivi. Chiediamo quindi al Comune e ad Apes di intervenire immediatamente per ripristinare l'illuminazione del piazzale. E sia chiaro: qualora dovessero verificarsi furti, aggressioni o altri episodi favoriti da questa situazione, sarebbe legittimo chiedersi perché, nonostante le segnalazioni, non si sia intervenuti per tempo. I cittadini hanno diritto a risposte, ma soprattutto hanno diritto a vivere in un ambiente sicuro e dignitoso. Meno proclami, più fatti. La sicurezza dei cittadini non può aspettare", ha concluso.
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