Politica Lunedì 15 Giugno 2026 ore 19:55
Sul centro prelievi di via Colombo è scontro politico

Lo spettro della chiusura aleggia su Fuori del Ponte e in Consiglio il dibattito si fa politico: la mozione di Fratelli d'Italia viene respinta
PONTEDERA — Le rassicurazioni dell'Ausl Toscana nord ovest sul distretto di via Colombo, Fuori del Ponte, non sono bastate. Anzi: sulla possibilità che il centro prelievi che serve uno dei quartieri più popolosi della città venga chiuso, con il trasferito nella Casa di Comunità di via Fleming, in Consiglio comunale è scoppiata una vera e propria bagarre.
A innescare il dibattito è stato il consigliere di Fratelli d'Italia Nicolò Stella, che ha presentato la mozione del proprio gruppo consiliare. "Nell'ultimo mese ci sono state segnalazioni di cittadini, allarmati di fronte alla possibile riorganizzazione dei servizi sanitari - ha spiegato - ciò rischierebbe di impoverire il tessuto urbano e causerebbe grande disagio per le fasce più deboli della popolazione, come anziani, disabili e persone con ridotta mobilità, che avrebbero difficoltà a raggiungere via Fleming. Chiediamo che la Giunta si attivi con la direzione dell'Ausl per scongiurare l'eventuale chiusura".
Sulla mozione la maggioranza ha proposto un emendamento, che non è stato però accolto dall'opposizione. "Avremmo voluto fare alcune precisazioni - ha affermato la consigliera del Partito Democratico Rossella Prosperi - questo argomento è stato trattato anche in Commissione sociosanitaria, tra l'altro anche con la dottoressa Michela Profeti, che è direttrice della Società della Salute e che si è impegnata al mantenimento del distretto. Dunque, sul centro prelievi di via Colombo è già stato intrapreso un percorso per il potenziamento, ma anche per nuovi servizi ambulatoriali".
"Eravamo disposti ad accettare una mozione emendata, ma la maggioranza si è barricata su una frase, mentendo sapendo di mentire - è intervenuto il capogruppo di FdI Matteo Bagnoli - il riferimento è ai presunti tagli del Governo alla sanità pubblica: continuate con questo mantra, provando a convincere i meno attenti. Questo Governo ha messo 143 miliardi di euro, mentre l'ultimo vostro Governo ne ha messi 126. I numeri sono i numeri: smettetela con questa narrazione. Poteva essere una battaglia bipartisan per il bene di Fuori del Ponte, invece c'è il rischio di depauperare un servizio fondamentale".
"È già avviato un percorso da parte della Consulta di Fuori del Ponte, che aveva già intrapreso un dialogo con l'amministrazione - ha incalzato il consigliere dem Riccardo Minuti - questo tentativo di mettere il cappello sulla questione è un errore e un tentativo di strumentalizzazione. Nessuno vuole che il centro prelievi chiuda, ma che ci siano stati i tagli alla sanità è fuori discussione. Da quattro anni c'è un Governo di centrodestra e la sanità non è certamente stata la priorità".
Presto il dibattito vira sulla politica nazionale e regionale, ma il computo dei voti resta lo stesso: con sei voti favorevoli e otto contrari, la mozione è stata rigettata.
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