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Imprese & Professioni martedì 17 novembre 2020 ore 10:30

​Prestiti a protestati o segnalati al CRIF: come ottenerli secondo l'esperto Marco Germanò

Purtroppo le frodi non mancano, in un recente report lo stesso CRIF ha segnalato un aumento di furti di identità tramite internet in relazione ai prestiti



ITALIA — Prestiti a protestati o segnalati al CRIF: come ottenerli secondo l'esperto Marco Germanò

Sei un protestato o hai ricevuto una segnalazione al CRIF e vuoi sapere come ottenere prestiti ? Sicuramente per le banche e gli istituti di credito la tua posizione non è delle migliori. In questa però, ti spiegheremo la via più semplice per ricevere un finanziamento.

La soluzione più pertinente sarebbe la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Questa tipologia di sussidio ti garantirebbe la ricezione di liquidità poiché come garanzia ci sarebbe il tuo salario o cedolino pensionistico.

A spiegare come fare per ottenere questa particolare tipologia di prestito è Marco Germanò, uno dei più rispettati esperti sui prestiti a persone protestate di tutta Italia nonché responsabile editoriale di Prestitimag.it.

Esiste una differenza tra protestati e cattivi pagatori?

Prima di spiegare la procedura per ottenere prestiti in caso di una posizione creditizia spiacevole, è bene sottolineare la differenza tra protestati e cattivi pagatori :

  • Protestati: vengono definiti tali, i soggetti debitori che non hanno potuto pagare le cambiali o hanno emesso assegni vuoi, cosicché l’ente interessato ha provveduto a segnarli presso il Registro dei Protesti. Si potrà abolire tale restrizione, soltanto se concessa dal Tribunale d’appartenenza previo saldo di tutti gli interessi e del credito mai pagato.
  • Cattivi pagatori: sono quei soggetti che hanno saltato due o più rate di un prestito precedente. La loro iscrizione alla Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria (CRIF), è utile per far sapere alle banche o all’ente finanziario interessato, la posizione creditizia del potenziale cliente.

Purtroppo, entrambi i casi impongono delle restrizioni forti che limitato l’accesso al credito a chiunque ne faccia parte. Ma qual è la soluzione per trovare prestiti senza controllo CRIF?

Banche che non aderiscono al CRIF: utopia o realtà?

Esistono delle banche che non aderiscono al CRIF ? La risposta è no. Tutti gli istituti finanziari (al 99%) guardano la posizione creditizia del cliente. Esistono però dei finanziamenti, che non renderanno necessario tale controllo. Quali?

  • Cessione del quinto: che tu sia un lavoratore dipendente o pensionato poco importa. Nessuna banca controllerà presso il registro informatico della Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria se optassi per questa soluzione. Tuttavia, è essenziale disporre di un contratto a tempo indeterminato e una parte di TFR accantonato (fa leva l’anzianità lavorativa).
  • Credito su pegno: come fa intuire il termine, la banca si impossesserà di un bene o immobile dello stesso valore della liquidità erogata. Ciò aiuterà l’istituto finanziario a fidarsi di un soggetto protestato o cattivo pagatore, rivalendosi sul bene qualora il debito non venisse saldato.
  • Prestito con cambiale: la Legge accredita alle cambiali un significato ben specifico, nonché un titolo di credito esecutivo. Ciò significa, che qualora si verificasse una insolvenza da parte del debitore, l’ente di credito o la banca potrà procedere a protesti e pignoramenti.

Prestiti per segnalati in CRIF senza cessione del quinto? Le altre soluzioni disponibili

Se le soluzioni precedenti non fossero state sufficienti, effettivamente esistono ulteriori prestiti per segnalati in CRIF senza ricorrere alla cessione del quinto. Oltre a quelle già in elenco, un’altra opzione è quella delle garanzie alternative.

Nel caso in cui generassi altri proventi mensili e ricorrenti (come ad esempio l’affitto di un tuo bene immobile) o ancora, se avessi un capitale vincolato il cui rendimento è costante e potessi dimostrare di tenere tali compensi per tutto il periodo del prestito, allora il gioco è fatto.

Non sono escluse problematiche e ulteriori richieste da parte delle banche, ma rientra comunque tra i potenziali prestiti a protestati o segnalati al CRIF.

Un accenno importante a tema “richiesta prestiti“ è l’attenzione al consulente finanziario a cui ti appoggerai. Purtroppo le frodi non mancano, in un recente report lo stesso CRIF ha segnalato un aumento di furti di identità tramite internet .

Il motivo è relativamente semplice: la gente per assurdo, soprattutto online si fida troppo del prossimo. In alcuni casi però, non ne va fatta una colpa. Prendiamo come esempio gli sciacalli che promettono falsi finanziamenti a protestati o segnalati al CRIF, illudendoli di poter erogare liquidità senza garanzie .

Ma è realmente così? Affatto! Accertati sempre che il consulente sia regolarmente autorizzato e chiedi un contratto per la banca o l’ente per la quale lavora. Hai dubbi a tal proposito o vuoi più informazioni su quanto detto fino ad ora? Lascia un commento e saremo lieti di aiutarti.



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