Un uomo di 25 anni è stato sorpreso con alcolici e lattine sottratte dal deposito di un supermercato: i Carabinieri lo hanno arrestato

«È stata una bella stronza, il video ce l'ho». L'audio del soliloquio in auto che mette nei guai Sempio. L'intercettazione integrale
Politica Lunedì 18 Marzo 2013 ore 17:55
Richieste di risarcimento al Comune: sono più di 70
I cittadini presentano il conto al municipio per i danni causati da incuria e inefficenza
PONTEDERA - Sono più di 70, per la precisione 71, i cittadini che hanno chiesto un risarcimento al Comune di Pontedera nel corso del 2012 per I danni ricevuti dall'incuria delle strade, dei marciapiedi e delle strutture pubbliche. “Il dato - dice l'assessore Marco Papiani - non è che ci preoccupi molto, anche perché ce ne aspettavamo un numero molto più alto. Inoltre è in linea con il numero di risarcimenti dello scorso anno”. Al momento non è ancora possibile, per i tempi della burocrazia, sapere quante persone saranno risarcite dalla compagnia assicurativa che tutela il Comune. La maggior parte delle richieste di risarcimento sono dovute a problemi del settore lavori pubblici, strade, marciapiedi, arredi urbani che per una cattiva manutenzione o per una mancanza di conformità alle disposizioni vigenti hanno causato danni a cose o persone. Un esempio classico l'automobile danneggiata dal cattivo stato delle strade o il pedone che cade sul marciapiede diverso dalle prescrizioni di legge. I cittadini che non sono stati risarciti e riterranno però di avere subito un danno potranno sempre intraprendere la strada giudiziaria.
PONTEDERA - Sono più di 70, per la precisione 71, i cittadini che hanno chiesto un risarcimento al Comune di Pontedera nel corso del 2012 per I danni ricevuti dall'incuria delle strade, dei marciapiedi e delle strutture pubbliche. “Il dato - dice l'assessore Marco Papiani - non è che ci preoccupi molto, anche perché ce ne aspettavamo un numero molto più alto. Inoltre è in linea con il numero di risarcimenti dello scorso anno”. Al momento non è ancora possibile, per i tempi della burocrazia, sapere quante persone saranno risarcite dalla compagnia assicurativa che tutela il Comune. La maggior parte delle richieste di risarcimento sono dovute a problemi del settore lavori pubblici, strade, marciapiedi, arredi urbani che per una cattiva manutenzione o per una mancanza di conformità alle disposizioni vigenti hanno causato danni a cose o persone. Un esempio classico l'automobile danneggiata dal cattivo stato delle strade o il pedone che cade sul marciapiede diverso dalle prescrizioni di legge. I cittadini che non sono stati risarciti e riterranno però di avere subito un danno potranno sempre intraprendere la strada giudiziaria.
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