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sabato 18 gennaio 2020

Attualità lunedì 14 marzo 2016 ore 19:44

Unioni d'amore e non di forza

Si o no con Pontedera? Il dibattito continua, ora con parte della sinistra che ripete le accuse della destra



. — I "veci" leghisti di Bossi vedevano nelle piccole patrie della piana padana le uniche, vere, patrie. Noi le vediamo invece come tasselli primari e fondamentali ma nell'ambito della grande patria italica. Questione di idee che ci consentono di giudicare positivamente i campanilismi - anche se quel quel suffisso 'ismi' sembrerebbe portare in direzione opposta - esistenti, secondo noi per fortuna, anche nella nostra Valdera. E che indubbiamente rappresentano una componente significativa e forse maggioritaria dell'attuale ed ennesimo "scontro", ora fra Peccioli, Terricciola, Chianni, Lajatico e, pare, anche Ponsacco (ma siamo sicuri che fra loro siano tutti pienamente d'accordo su tutto...) e l' Unione volontaria ma inevitabilmente incentrata, anche fisicamente con la sede, su Pontedera.

La cosa nuova, in queste ultime discussioni, è che le amministrazioni ora pre scissioniste, tutte del Pd escluso una, criticano l'Unione Valdera con le stesse parole del centrodestra e liste civiche che le hanno dette e ripetute, fino allo... sfinimento, dalla nascita del nuovo organismo, innovativo per la Toscana. Ebbene: visto che per fortuna siamo in democrazia, chi a sinistra non era d'accordo poteva appoggiare quelle critiche, sicuro che avrebbe sì sollevato un caso politico ma non avrebbe rischiato la fucilazione come nelle dittature. 

Lo abbiamo già scritto: un' Unione di comuni da Chianni e Lajatico al Serra può esistere soltanto se si riconosce la presenza unificante di Pontedera dove sono concentrati tutti i servizi possibili per una città non capoluogo di provincia, fermo restando che le province stanno per chiudere definitivamente e dunque nessuno dirà più "Ponsacco, Chianni o Pontedera, in provincia di Pisa".


Renzo Macelloni, personaggio fra i primissimi della Valdera dell'ultimo quarto di secolo - come la storia appurerà ad acque più calme - ha detto che le unioni bisogna farle per amore. Giustissimo. Le unioni per forza non funzionano. Né sul piano privato né su quello pubblico, come dimostra lo spostamento deciso quasi un secolo fa di San Miniato e comuni vicini dalla provincia di Firenze a quella di Pisa. Ma allora perché l'amico Renzo non fece nel 2008 la battaglia per lasciar fuori Peccioli dalla nascente Unione Valdera a 15 comuni? E' vero che non era più sindaco (ruolo nel quale è ora tornato) ma era pur sempre il leader maximo di quel Sistema Peccioli che aveva inventato lui. E una buona parte del popolo lo avrebbe ascoltato e seguito.

Mario Mannucci
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