QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 16°31° 
Domani 16°26° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
mercoledì 17 luglio 2019

Cronaca mercoledì 08 aprile 2015 ore 13:50

Usura, sotto sequestro un'abitazione a Pontedera

Maxi operazione della Finanza di Caserta che ha toccato anche la provincia di Pisa. Confiscati beni per oltre 2 milioni di euro a famiglia di usurai



PONTEDERA — E' finita sotto sequestro anche un'abitazione a Pontedera e delle rivendite di tabacchi in provincia di Pisa, nell’ambito della maxi operazione del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta che ha portato all’arresto di un’intera famiglia di usurai.

In manette sono finiti il capo, un imprenditore napoletano di 61 anni, il figlio di 44 anni e il nipote 36enne. Altre quattro persone risultano invece indagate per favoreggiamento.

Nell’ambito delle indagini, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro preventivo beni mobili e immobili per oltre 2 milioni di euro, fra terreni, case, tabaccherie, più 41 conti correnti, varie quote di partecipazioni societarie e 11 veicoli, tra cui due auto di lusso.

Dall’indagine, partita anche a seguito delle denuncia di una vittima, è emerso che gli indagati per un prestito concesso si erano fatti consegnare mensilmente dal titolare di una rivendita di tabacchi somme maggiorate del 5 per cento. Quando l’uomo non era più riuscito a far fronte alle somme richieste, in cambio di 12mila euro, era stato costretto a cedere l’intera attività commerciale. In un altro caso, invece, gli indagati avevano concesso un prestito di 80mila euro a due coniugi che avevano subito danni al mobilificio che gestivano a causa dell’alluvione e non riuscivano più a pagare le rate del mutuo sulla loro casa; uno degli indagati si era proposto di acquistare la casa a 38mila euro rassicurando i coniugi che avrebbe provveduto a pagare le rate del mutuo contratto a suo nome. In realtà, l’usuraio oltre a cedere l’appartamento a due prestanome, aveva incassato il successivo prestito concesso dalla banca a favore di questi ultimi che, a loro volta, non avendo possibilità di pagare, erano stati espropriati dell’immobile finito all’asta.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Cronaca