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lunedì 16 dicembre 2019

Spettacoli venerdì 03 luglio 2015 ore 11:35

11 Lune, un inizio col botto fra ironia e suspense

Grande successo per la prima serata della rassegna pecciolese con lo spettacolo scritto e diretto da Alessandro Benvenuti. Stasera, una notte al museo



PECCIOLI — Una fresca sera sotto un cielo stellato, avvolti dall'anfiteatro in tufo, accompagnati dal sarcasmo e dai colpi di scena magistralmente scritti e interpretati da Alessandro Benvenuti. Non potevano iniziare in modo migliore le 11 Lune pecciolesi, partite col botto ieri sera al Fonte Mazzola.

Tanta la gente che ha applaudito lungamente lo spettacolo Chi è di scena, che il regista e scrittore ha interpretato insieme a Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti.

Una storia fatta di ironia pungente e continui colpi di scena, in cui quel che appare vero in realtà non lo è e quel che è vero si svela in un intreccio giocoso e imprevedibile.

Il prossimo appuntamento, fuori dall'effettivo cartellone, è stasera con Alice nel Museo delle Meraviglie tutto dedicato ai bambini. Un'intera notte, dalle 21 alle 8 del mattino, fra labirinti, stanze, corridoi, passaggi segreti, strani personaggi, mondi sospesi tra realtà e onirico all'interno del museo archeologico. Come accade alla protagonista del romanzo di Lewis Carroll, anche i bambini verranno accompagnati ad attraversare differenti paesaggi, sia interiori che esteriori, ad incontrare diverse situazioni, a risolvere indovinelli, ad accettare momenti surreali, a saltare, ballare, ridere, forse anche piangere; ad affrontare la paura ed insieme risolverla per trasformala in una opportunità di crescita e cambiamento. I bambini dovranno arrivare al museo accompagnati dai genitori alle 20.45, ognuno deve avere con sé il pigiama, un peluche o altro oggetto caro per addormentarsi e il proprio cuscino; i genitori devono lasciare un recapito telefonico reperibile per tutta la notte e salutare i bambini, i quali verranno accompagnati in uno spazio organizzato per poter sistemare i propri oggetti personali ed indossare il pigiama. Appena saranno pronti una figura dolce e protettiva li farà accomodare nei letti. Attraverso un piccolo rituale si cercherà di risvegliare la mente creativa e creare le condizioni migliori per attraversare insieme la notte. Con gli occhi chiusi, sotto le coperte, si ascolterà la storia di Alice. Queste parole si faranno lentamente sempre più presenti e si trasformeranno fino a diventare realtà. Come accade ad Alice nel paese delle meraviglie anche i bambini vengono rapiti dal Bianconiglio, e con la stessa vitale curiosità lo inseguono nel suo mondo. Questo viaggio dura circa 2 ore, dopodiché si ritorna nel proprio letto e mentre la storia prosegue nella direzione del sonno, si scivolerà lentamente fino nel cuore nella notte. Cullati dalle parole e dalle note di una ninnananna si abbandoneranno al sonno e ad altri nuovi sogni. Alle 7 del mattino una musica lascerà filtrare la luce del sole sotto le palpebre e una colazione verrà servita mentre i ricordi si intrecceranno alla realtà e i sogni resteranno sospesi tra il sonno e la veglia in un tempo indefinito, dove insieme alla colazione si potrà condividere lo stupore e l’incanto di chi, forse, per una notte, ha vissuto qualcosa di indimenticabile e meraviglioso.



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Cosa vedeva Santori dal palco e le proposte delle sardine

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