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Cronaca venerdì 28 marzo 2014 ore 13:25

​Alta Valdera, il 118 si riorganizza e guadagna un’auto medica

Il mezzo sarà di base al distretto de La Rosa. L’ambulanza Blsd di giorno ruoterà su Peccioli, Casciana Terme e Lari



PECCIOLI — Un’auto medica in più con un infermiere a bordo, in servizio per dodici ore al giorno. Questo l’ultimo acquisto (si fa per dire, visto che il mezzo era già stato comprato anni fa con gli investimenti del progetto Peccioli Emergenza, ma non era mai stato attivato per vari problemi) del distretto sanitario de La Rosa e presentato stamattina al Consorzio Alta Valdera dal sindaco di Peccioli Silvano Crecchi, il direttore Asl Rocco Damone, il primario del Pronto Soccorso di Pontedera Laura Spisni, il responsabile del 118 Paolo Tognarelli, i responsabili e i volontari delle Misericordie locali. Con questo ulteriore servizio, affiancato da un’ambulanza Blsd con defibrillatore a bordo che durante il giorno sarà a Peccioli, a Cascina Terme o a Lari, l’Asl di Pisa riorganizza il 118 in Alta Valdera, garantendo per tutto l’anno la copertura di un medico, un infermiere e di un’ambulanza a rotazione su tutto il territorio.

“Questa riorganizzazione prevista anche dal piano regionale – ha detto Damone – fa un passo in avanti per garantire una migliore gestione dell’emergenza urgenza e un maggiore presidio locale. Non viene fatto nessun tipo di riduzione, ma anzi un potenziamento del servizio in Alta Valdera e del distretto de La Rosa che in prospettiva dovrà anche essere ampliato”.

Nei progetti dell’Asl di Pisa infatti, c’è l’idea di fornire di un’auto medica a 12 ore anche Volterra e portare a una copertura di 24 ore quella già presente a Pontedera. Piani simili toccheranno anche Cascina e Pisa.

Anche secondo il responsabile del 118 dell’ospedale Lotti Paolo Tognarelli, l’auto medica a La Rosa è un grande potenziamento del servizio di soccorso: “Si tratta di un’ambulanza e mezzo – ha detto Tognarelli – perché con le professionalità che ha a bordo permette di effettuare più soccorsi quasi in contemporanea, mentre l’infermiere si occupa un paziente, il dottore con l’ambulanza può prestare aiuto a qualcun altro”.

Soddisfatto della riorganizzazione è anche il sindaco Crecchi: “Sono felice che uno degli ultimi atti del mio mandato sia un’iniziativa così, che simboleggia credo il compito più importante di un Comune, quello cioè di essere il più prossimo possibile alla cittadinanza. Peccato certo – ha aggiunto il sindaco – che questa riorganizzazione non possa essere stata fatta in un contesto di fusione di più Comuni, in un’ottica di unione forse il servizio sarebbe stato percepito ancor più come bene collettivo”.

Per adesso l’auto medica sarà a Peccioli, in attesa che a La Rosa venga installata la colonnina elettrica per ricaricare le apparecchiature del mezzo. Un ultimo dettaglio che dovrebbe essere risolto in una ventina di giorni.

Anna Dainelli
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