Attualità Domenica 04 Ottobre 2026 ore 13:09
La nuova Rsa Madonna del Sacro Cuore è realtà

Taglio del nastro per la struttura realizzata e gestita dalla Fondazione Madonna del Soccorso che potrà accogliere 48 anziani - FOTO -
BIENTINA — Taglio del nastro per la nuova Rsa e Centro diurno aggregato “Madonna del Sacro Cuore”, realizzata e gestita dalla Fondazione “Madonna del Soccorso” di Fauglia. La nuova struttura, nel centro di Bientina, nasce per offrire accoglienza e assistenza qualificata agli anziani non autosufficienti, mantenendo al tempo stesso un rapporto aperto e concreto con il territorio.
La Rsa potrà accogliere 48 anziani non autosufficienti in modulo base e altri 5 ospiti in regime semiresidenziale. La struttura ha ricevuto il parere preventivo previsto dalla normativa regionale ed è destinata all’accreditamento e al convenzionamento con la Asl Toscana Nord Ovest. All’interno opereranno circa 42 dipendenti: sei infermieri, circa 26 operatori, due animatori, due fisioterapisti, oltre al coordinatore-direttore, al personale amministrativo, di cucina e dei servizi generali. Saranno inoltre presenti quattro suore catechiste del Cuore Immacolato di Maria, in possesso del titolo di Addette all’assistenza di base. La direzione è affidata alla dottoressa Maria Regina Banti, già dipendente della Fondazione e proveniente dalla struttura di Orentano.
Sviluppata su tre piani, la Rsa dispone di camere, bagni assistiti, infermeria, spazi per lafisioterapia, sale per le attività e la ristorazione, cucina interna, giardino e ambienti dedicati allavita quotidiana degli ospiti. Alcune camere sono dotate di terrazza. La struttura è inoltre collegataalla vicina Chiesa del Sacro Cuore, dove saranno celebrate le Messe per gli anziani e per il personale. Un elemento centrale del progetto è l’integrazione con Bientina. Il locale di fisioterapia ha un’uscita diretta sulla piazza del paese, pensata per favorire, d’intesa con l’Azienda sanitaria, anche l’attivazione dei programmi AFA - Attività Fisica Adattata rivolti agli anziani della comunità.Il legame con il territorio è richiamato anche negli ambienti interni.
Il pittore Maurizio Magretti di Capannoli ha realizzato sulle pareti alcuni scorci di Bientina, tra cui la Torre Civica, la stradaantistante la Rra e piazza Vittorio Emanuele II, oltre a un’immagine della rocca di Vicopisano vista da Bientina. Forte anche la caratterizzazione religiosa: nei quattro atrii sono rappresentati i quattro dogmi mariani, mentre sul tetto è stata collocata una grande statua della Madonna con il Bambino Gesù,visibile dalla piazza. Nel salone del piano terra trova spazio anche un grande quadro dellaMadonna del Sacro Cuore, ricamato a mano a punto croce dalle donne di Bientina dopo mesi dilavoro.
Lo stesso salone è stato intitolato a monsignor Silvano Falaschi, parroco di Bientina dal 1950 al 2001. La targa è stata scoperta e benedetta dall’Arcivescovo di Pisa Saverio Cannistrà, che ha presieduto la cerimonia inaugurale. All’inaugurazione hanno preso parte anche i vescovi Giovanni Paccosi di San Miniato, e Fausto Tardelli, vescovo emerito di Pistoia, fondatore nel 2009 della Fondazione “Madonna del Soccorso” e oggi presidente onorario.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni e del mondo sanitario, sociale,a ssociativo e religioso del territorio, insieme a realtà impegnate quotidianamente nella solidarietàe nell’assistenza. Tra gli invitati anche la Confraternita del Sacro Cuore di Gesù di Sezze, in provincia di Latina, una delle prime confraternite fondate da San Leonardo da Porto Maurizio nel 1745. L’apertura della “Madonna del Sacro Cuore” segna un nuovo passaggio nel percorso della Fondazione “Madonna del Soccorso”, nata a Fauglia l’8 dicembre 2009 per volontà dell’alloraVescovo di San Miniato Mons. Fausto Tardelli.
Oggi la Fondazione conta circa 150 dipendenti e gestisce, oltre alla struttura di Fauglia, diverse realtà assistenziali, educative e sociali, tra cui le Rsa di Orentano, un asilo nido e una scuola dell’infanzia, una casa per ferie a Cavo all’Isola d’Elba, servizi di trasporto e attività di sostegno alle persone in difficoltà. Con la nuova Rsa di Bientina, la Fondazione rafforza così la propria presenza sul territorio, con l’obiettivo di coniugare professionalità, cura della persona, attenzione alla dimensione spirituale eapertura alla comunità: non soltanto un luogo di accoglienza per anziani, ma uno spazio capace di dialogare con il paese e con le sue realtà sociali.
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