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Attualità Domenica 20 Settembre 2026 ore 13:39
Lami, "Sì al confronto, no agli attacchi personali"

Il presidente di Biancoforno replica alle accuse dei sindacati: "Non contesto i diritti dei lavoratori, ma quelle parole"
CALCINAIA — Dopo le accuse di Cgil e Flai Cgil, che hanno denunciato quella che definiscono una "Campagna di delegittimazione, pressione e attacchi personali nei confronti della segretaria generale Natasha Merola", ecco la replica del presidente di Biancoforno Luca Lami che, a sua volta, contesta quelli che ritiene attacchi rivolti alla sua persona durante un'assemblea sindacale.
"Si può criticare l’azienda, scioperare e condurre anche una vertenza durissima - scrive Lami in una nota - ma non trasformare il confronto in un attacco alla persona".
"Per contestare un imprenditore non è necessario annunciargli la pagina peggiore della sua vita, chiamando i lavoratori a scriverla insieme - aggiunge Lami- Cgil e Flai parlano di decontestualizzazione. Chiedo allora che indichino quale parte del contesto dovrebbe cambiare il significato di queste espressioni. Quanto alla contestazione di aver modificato le parole, precisino quali. La questione è semplice: chi pronuncia pubblicamente certe parole deve accettare che il destinatario possa contestarle. Non si può pretendere rispetto per la propria persona e considerare un’intimidazione la richiesta dello stesso rispetto da parte mia".
"Non contesto i diritti dei lavoratori. Contesto quelle parole. E non chiedo a nessuno di rinunciare alle proprie rivendicazioni: l’Azienda - conclude- resta disponibile a un confronto concreto sugli orari e sull’organizzazione del lavoro".
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