Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:30 METEO:PONTEDERA15°28°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
Mercoledì 30 Settembre 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Il test del QI del gatto spopola sui social: ecco come metterlo alla prova
Il test del QI del gatto spopola sui social: ecco come metterlo alla prova

Attualità Sabato 15 Agosto 2026 ore 10:23

La biblioteca comunale diventa un "rifugio"

Silvia Simi e Giulia Guelfi

Adesione al progetto nazionale di una rete di librerie e biblioteche formate sui temi della discriminazione e della violenza di genere o stalking



CALCINAIA — "A volte basta sapere che esiste un posto familiare, neutro, privo di giudizio, dove puoi andare e in cui nessuno ti chiederà di spiegare perché sei lì". Così l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Calcinaia, Giulia Guelfi, e Silvia Simi, responsabile della Biblioteca comunale hanno annunciato l'adesione della biblioteca al progetto nazionale "i Rifugi", diventando parte di una rete di librerie e biblioteche formate sui temi della discriminazione e della violenza di genere, capaci di offrire orientamento a chi vuole uscire da una situazione di abuso, violenza o stalking. 

"La scelta - hanno spiegato - nasce dalla convinzione che la cultura possa e debba essere anche uno strumento di protezione e di cura".

Cosa significa essere un Rifugio? Non significa trasformarsi in un centro antiviolenza. Significa che il personale della biblioteca è stato formato per fornire informazioni utili, qualora richieste, e per orientare verso i centri antiviolenza del territorio, che offrono ascolto telefonico, colloqui di accoglienza, supporto psicologico e informazioni di carattere legale. La privacy di chi chiede aiuto è garantita al massimo livello: non è necessario presentarsi con il proprio nome né spiegare perché si è lì. È sufficiente entrare e, solo se lo si desidera, chiedere quali informazioni sono disponibili oppure reperirle in autonomia attraverso cartoline, depliant e altro materiale presente nella biblioteca. 

Il progetto nasce dall’idea che librerie e biblioteche siano luoghi particolari: non istituzionali, non intimidatori, ma spazi culturali in cui è più facile sentirsi a proprio agio. È nato nel 2023 dalla casa editrice Settenove, in collaborazione con Percorso Donna APS, con l’obiettivo di creare presidi territoriali antiviolenza diffusi, raggiungendo anche quei Comuni dove i servizi specializzati sono meno presenti. Dal 2025 il progetto è sostenuto dalla Fondazione Giulia Cecchettin, che ha rinnovato il suo sostegno anche per il 2026. 

"Sono molto soddisfatta che la nostra biblioteca abbia aderito a questo progetto – ha dichiarato l’assessora Giulia Guelfi –. Una biblioteca è già di per sé un luogo aperto a tutti, dove chiunque può entrare senza dover dare spiegazioni. Farne anche un punto di riferimento per le donne che vivono situazioni di violenza o abuso significa rafforzare questo spirito di accoglienza e dare un segnale chiaro, ovvero che la nostra comunità non è indifferente". 

Chi si trova in una situazione di difficoltà può dunque entrare in biblioteca, trovare informazioni oppure chiederle a Silvia. È anche sempre possibile contattare direttamente il Centro antiviolenza più vicino: il servizio è gratuito e sono garantiti anonimato e riservatezza. In alternativa, è possibile chiamare il 112, oppure il 1522, numero nazionale antiviolenza e stalking.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Tra Treggiaia e Forcoli un'auto e il mezzo sono rimasti coinvolti in un incidente: i Vigili del Fuoco hanno estratto il conducente
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Sport

Cultura

Attualità