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martedì 22 ottobre 2019

Attualità domenica 10 giugno 2018 ore 08:48

Boom di turisti, i tedeschi amano terme e colline

Il borgo di Casciana Alta

Nel 2017 sono stati registrate quasi 50mila presenze, il 36 per cento in più rispetto all'anno precedente. Fra gli stranieri spiccano i tedeschi



CASCIANA TERME LARI — Che il 2017 sia stato un anno eccezionale per il turismo è cosa nota, ma è sicuramente significativo sapere che per Casciana Terme Lari è stata registrata una consistente inversione di tendenza crescendo nel 2017 sia nel numero di arrivi che di presenze, dimostrando così una maggiore capacità di attrazione come destinazione. 

Le presenze toccano quota 48.745 e crescono del 36,17% rispetto al 2016, superando i valori del 2013, anno antecedente la fusione, con un tasso di crescita pari al 11,49%. L’aumento rispetto al 2016 è dovuto essenzialmente agli stranieri con presenze che in valori assoluti quasi raddoppiano. Fra le nazioni di provenienza in pole position c’è ancora la Germania, che accresce progressivamente la sua quota di mercato passando dal 14% del 2015 al 19% del 2017, seguono i Paesi Bassi, che perdono lievemente quota passando dal 10% del 2015 all’8% del 2017, la Francia, che passa dal 3% del 2015 al 7% del 2017, e il Regno Unito, con una quota di mercato che dal 5% del 2016 segna il 6% nel 2017. Seppur con valori più bassi, ad aumentare sono anche danesi, svizzeri, svedesi e belgi che scelgono di passare le proprie vacanze a Casciana Terme Lari.

Risultati questi che si riflettono anche sulla permanenza dei turisti, che dal 2011 ad oggi in definitiva trascorrono a Casciana Terme Lari un giorno in più. Nello specifico, sono 4,54 i giorni medi che si passano nella destinazione. E anche l’offerta delle strutture ricettive del territorio risponde all’andamento positivo, con un aumento rispetto al 2014 di strutture e posti letto (prevalentemente derivanti dalla componente extra alberghiera) che crescono rispettivamente del 17,19% e del 6,73%. Così come le principali attrazioni del territorio, tra cui il Castello dei Vicari che dal 2008 ad oggi è passato da poco più di 4700 ingressi all’anno agli oltre 8000 registrati del 2017, e le Terme di Casciana che nel 2017 hanno registrato la migliore situazione economica degli ultimi anni.

Dunque un anno più che positivo per il Comune, se si considera che la Toscana, sempre in termini di presenze, complessivamente è cresciuta del 3,8%, mentre la Provincia di Pisa ha registrato un segno negativo (-0,7%). La performance risulta migliore rispetto al 2016 anche nei confronti di alcuni dei principali comuni termali toscani, salendo di posizione e registrando il maggior tasso di crescita per arrivi e presenze (rispettivamente del 35,34% e del 36,17%) contro una media del 4,59% per quanto riguarda gli arrivi e del 4,45% per le presenze.

“Come Amministrazione Comunale siamo molto soddisfatti dei risultati del 2017 – è il commento del sindaco, Mirko Terreni - che riflettono una realtà senza dubbio incoraggiante e ci indicano che gli sforzi in termini di investimenti fatti fin dal nostro insediamento sono andati nella direzione giusta. Sono sempre stato convinto che per riuscire in un ambito così trasversale come il turismo fosse necessario evitare l’improvvisazione e prevedere una programmazione mirata e strutturata sulla base di indicazioni tecniche da parte di esperti del settore. Da qui la nostra volontà di farci accompagnare da una realtà come la Fondazione Campus di Lucca nella stesura del piano del turismo. Piano che stiamo attuando insieme agli operatori turistici del territorio e che già sta dando i suoi frutti: finalmente registriamo dopo diversi anni una consistente inversione di tendenza, mossa prevalentemente dalla componente straniera. Segno che la destinazione sta diventando sempre più attrattiva e conosciuta. E questo grazie agli sforzi fatti in termini di valorizzazione, alla sinergia con gli operatori turistici e alle opportunità derivanti dall’essere parte di network come le Bandiere Arancioni del Touring Club Italiano e Terre di Pisa”.

“Questi dati – ha concluso il primo cittadino – saranno la nostra base per migliorarci ulteriormente, nell’ottica di una sempre maggiore valorizzazione della destinazione che dovrà passare necessariamente dalle strategie contenute nel piano del turismo che attueremo insieme agli operatori del territorio e al nostro rinnovato ufficio informazioni”.



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