Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 08:20 METEO:PONTEDERA14°  QuiNews.net
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 09 marzo 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Draghi: «Via d'uscita dalla pandemia è vicina, il Recovery è un'opportunità per le donne»

Attualità martedì 10 aprile 2018 ore 13:00

Cimiteri e forno crematorio, parla il Psi

I socialisti hanno espresso la loro sulla gestione dei servizi cimiteriali e alla costruzione del tempio crematorio: "Sbagliato l'outsourcing"



CASCIANA TERME LARI — "A fronte delle numerose privatizzazioni e gestioni di servizi pubblici tramite enti esterni, la scelta di procedere all'outsourcing integrale dei servizi di tutti i cimiteri del Comune di Casciana Terme Lari non può che trovare i socialisti in totale disaccordo: la gestione di un servizio così importante, non solo per l'ambiente ma anche per l'importanza dei rapporti con i propri cari estinti, non può che essere gestito direttamente dall'Ente Locale e non delegato a una società commerciale". Così la pensa il Psi in merito alla questione della gestione dei servizi cimiteriali e della costruzione del tempio crematorio.

"Esprimiamo - dicono - un sincero apprezzamento per l'opera del Comitato No Forno che è riuscito a portare al centro del dibattito il tema della salute e dell'ambiente, coinvolgendo la cittadinanza e chiedendo chiarimenti all'amministrazione. Dall'altro lato - aggiungono dal Psi - dobbiamo rilevare che il sindaco Mirko Terreni ha raccolto questo stimolo avviando il percorso di partecipazione, coinvolgendo esperti e dando risposte puntuali per rassicurare la cittadinanza. Tuttavia, sia il Comitato No Forno che l'Amministrazione Comunale non hanno posto attenzione alla questione fondamentale: le modalità di gestione dei servizi cimiteriali".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

CORONAVIRUS

Lavoro