QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 20°29° 
Domani 17°27° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
giovedì 22 agosto 2019

Attualità lunedì 23 maggio 2016 ore 06:30

La Misericordia di Lari compie 670 anni

Foto di: Marcella Bitozzi

Cerimonia solenne al Sant'Anna con l'inaugurazione del vecchio stendardo restaurato e la consegna di trenta targhe e due defibrillatori



CASCIANA TERME LARI — Riconsegnato perfettamente restaurato a cura della dottoressa Lucia Nucci, lo stendardo datato seconda metà dell’800 simbolo della Misericordia di Lari.

La solenne benedizione di Don Armando ed il suono dell’inno d’Italia che ha commosso tutti i presenti, hanno accompagnato la priora Franca Mencacci ed il sindaco Mirko Terreni nella cerimonia di inaugurazione.

Sono stati necessari più di due anni per riportare all’antico splendore la bandiera tricolore ricamata in argento e oro con la torre simbolo della città di Lari risalente al 1500.

Aveva subito danni irreversibili, tagli, muffe, le sue stoffe erano scolorite per l’esposizione alla luce, tutto o quasi è stato rimosso o riparato anche attraverso nuovi metodi sperimentali – come ha raccontato la dottoressa Nussi.

La cerimonia è iniziata con alcuni canti popolari e brani di operette del Coro Polifonico delle colline pisane, orchestrato dal suo Presidente Benedetto Deri.

Nel programma era prevista la consegna di una targa a Dino Martelli, priore della Misericordia dal 1977 al 2015, assente alla cerimonia.

Da più parti è stato riconosciuto l’operato dell’ex Priore Martelli, ed un grosso applauso è scaturito unanime dal pubblico che ha voluto così esternare la propria riconoscenza ad una figura che ha fatto crescere la Confraternita fino a farla diventare un simbolo per tutta la cittadinanza.

La Priora Franca Mencacci, che ha dato inizio alla commemorazione, ha messo il dito sulle nuove emergenze ricordando che l’assistenza non è più solo economica.

“La Misericordia aiuta costantemente con le borse 25 famiglie e nel 2015 sono state 1870 gli aiuti alimentari, ma le famiglie in difficoltà aumentano, ed i nuovi pericoli – conclude Mencacci – sono il gioco d’azzardo e l’usura, che fanno sempre più breccia negli emarginati”.

A questo proposito Mencacci ha ricordato il centro antiusura, istituito da Dino Martelli, a cui sempre più famiglie ricorrono, ed in chiusura, la nuova priora ha fatto appello a tutti coloro che possono farlo, di unirsi al gruppo dei volontari nell’opera utilissima e di grande valore di prestare aiuto alle persone bisognose.

Anche il sindaco Mirko Terreni ha sottolineato le nuove emergenze, e come sia sempre più necessario unire le forze per aiutare le persone con problemi economici, di solitudine e di emarginazione.

“La spesa sociale – dice Terreni – è lievitata fortemente a causa della crisi che attanaglia il paese da diversi anni, tantissime famiglie scivolano sempre più numerose sotto la soglia di povertà e l’amministrazione comunale non dispone dei mezzi necessari per coprirne tutti i bisogni. Bisogni che- dice Terreni – non sono più solo di carattere economico, ma di emarginazione sociale. E’ soprattutto in questi casi – conclude Terreni - che istituzioni come la Misericordia di Lari diventano sempre più indispensabili.”

Presenti anche il dottor Ezio Tremolanti, scrittore di molti libri storici del territorio, che ha ripercorso le fasi della nascita e crescita della Misericordia, il comandante della stazione dei carabinieri di Lari Francesco Sorbello, il comandante della stazione dei carabinieri di Pontedera Massimo Ienco, e Franco Fulceri consigliere della Misericordia Nazionale.

E in chiusura, la consegna di 30 targhe ad altrettanti volontari che hanno prestato la loro opera come volontari da almeno 30 anni e due defibrillatori al Comando dei Carabinieri di Lari e al Centro Pastorale di Perignano.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Politica

Cronaca