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Cronaca sabato 28 marzo 2020 ore 07:00

No alla sala scommesse, Tar dà ragione al Comune

I proponenti della sala avevano presentato il ricorso dopo il diniego ricevuto in base ai regolamenti di Comune e Unione Valdera



CASCIANA TERME LARI — L'amministrazione comunale ha fatto sapere che il Tar della Toscana ha respinto il ricorso presentato dalla società che, vistasi negare l'istanza per realizzare una sala scommesse in via Livornese Est, aveva scelto le vie legali per dirimere la questione.

"La vicenda - hanno ricordato dal Comune - è nata dal provvedimento, preso a suo tempo dalla Questura di Pisa, sulla base del regolamento sul gioco dell’Unione Valdera, circa il mancato rispetto della distanza di almeno 500 metri tra l’ingresso in cui sarebbe dovuto sorgere un punto scommesse e quello che il regolamento dell’Unione Valdera individua come luogo sensibile, ovvero il giardino pubblico che sorge nelle immediate vicinanze.

“Siamo molto soddisfatti perché il Tar nuovamente ci ha dato ragione in toto a dimostrazione che il regolamento che abbiamo fatto in seno all’Unione Valdera è uno strumento efficace. – ha commentato il sindaco Mirko Terreni –. Frutto di scelte politiche mirate e di un lavoro tecnico accurato, il regolamento anche in questa occasione ci ha permesso di arginare il fenomeno del gioco d’azzardo, preservando luoghi sensibili per la nostra comunità".

Il Tar avrebbe quindi riconosciuto pienamente la funzione aggregatrice rivestita da un luogo come il giardino pubblico e la sua frequentazione da parte di anziani e giovani, considerate persone in fasce di età da tutelare.

Il regolamento dell’Unione Valdera è stato pensato proprio per contrastare il gioco d’azzardo e per proteggere luoghi sensibili ulteriori, rispetto a quelli previsti dalla normativa regionale e nazionale, intorno a quali non è possibile aprire o trasferire attività legate al gioco scommesse e dai quali è necessario mantenere una distanza, appunto, di almeno 500 metri. Luoghi tra i quali i sindaci dell’Unione hanno voluto inserire anche i giardini pubblici, in quanto ambienti di aggregazione, rispetto ai quali si impone forte il tema della sicurezza urbana.

“Il contrasto al fenomeno del gioco d’azzardo – ha aggiunto il primo cittadino – è da sempre prioritario per la mia Amministrazione. Nel tempo a Casciana Terme Lari siamo riusciti ad intervenire su più livelli, sensibilizzando i cittadini, agevolando fiscalmente gli esercenti che dismettono dai propri locali le slot machines, e intervenendo, come in questo caso, con un regolamento pensato per preservare la salute dei cittadini contrastando in modo forte il gioco d’azzardo. Un male della nostra società, che rovina famiglie intere e la salute di persone fragili e che in qualità di Sindaco ho il dovere di contrastare in tutti i modi a mia disposizione".


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