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Cultura domenica 05 luglio 2020 ore 13:00

La storia dei battitori di grano in un libro

I battitori di grano di Usigliano
Foto di: Marcella Bitozzi

Presentato ieri sera nell’aula conferenze del complesso scolastico di Perignano "Teresa Mattei" il libro dei battitori di grano di Usigliano



CASCIANA TERME LARI — I battitori di grano di Usigliano, un gruppo folkloristico con 24 anni di storia, ha presentato ieri sera nell’aula conferenze del complesso scolastico di Perignano, il suo volume.

Foto, aneddoti, storie, poesie, giochi e persino ricette, non manca niente in questo libro  di 250 pagine, nato per raccontare e tramandare usi e consuetudini del vecchio mondo contadino, e non solo.

C’è una storia di grande amicizia e di gran voglia di stare insieme, in quelle pagine, nonostante i cambiamenti, del tutto inevitabili, che si sono susseguiti in quasi un quarto di secolo.

Qualcuno non c’è più, altri sono entrati a far parte del gruppo, cinque presidenti si sono succeduti e persino il labaro non è più lo stesso, ma “i battitori” sono sempre lì con il correggiato in mano, con i loro canti, balli, rappresentazioni, e non mollano, anzi, nei loro ambiziosi programmi spunta la voglia di portare la loro esperienza oltre confine.

Il gruppo nacque nel 1996, in un modo piuttosto curioso, si direbbe per gioco, come racconta la prima presidente del gruppo Marisa Diari nelle prime pagine del libro:

Marisa dice “I battitori sono nati per Misericordia.

Durante la ricorrenza dei 650 anni della Misericordia nel Comune di Lari, nel 1996, in una rappresentazione teatrale ambientata nel 1400, alcuni figuranti vestiti da battitori di grano lavoravano nell’aia. Uno dei battitori accendendo la pipa e gettando il fiammifero sulle spighe battute provocò un incendio e i soccorritori di Usigliano dovettero accorrere con le barelle per curare un ferito, tutto nel rispetto della metodologia dell’epoca.

Questa rappresentazione ebbe talmente successo, che agli improvvisati attori non sfuggì l’opportunità di creare l’Associazione dei battitori di grano.

Un successo cresciuto negli anni, attraverso tante iniziative e rappresentazioni, un successo che dice Cesare Lattici, uno dei pochi soci fondatori ancora oggi nel gruppo  "abbiamo sempre sperato di avere, ma che non ci aspettavamo".

E Cesare racconta dell’emozione della prima esibizione fuori paese, a Vicarello di Collesalvetti, per la festa della fienagione, dove i battitori furono ospiti del gruppo folcloristico “Ir Barroccio Fiorito” e dove – dice ancora Cesare – i battitori impararono come si fa una sfilata, e come si realizzano le guarnizioni con i fiori campestri”.

Oppure l’uscita in Abruzzo nella meravigliosa cornice di Campo Imperatore, alla 53° Mostra mercato degli Ovini -  dice ancora Cesare -  dove i battitori “portarono il loro piccolo contributo per la realizzazione di una stalla sociale” e dove, dopo lo spettacolo, il Presidente dell’ente Provinciale del turismo dell’Aquila in presenza del Vescovo di Sulmona e con un pubblico di dodicimila persone, fece i complimenti ai battitori, dicendogli di non mollare perché portatori di una tradizione unica.

La serata è stata organizzata nell’aula magna intitolata a Teresa Mattei, cittadina Usiglianese, a numero chiuso, rispettando le prescrizioni anticovid.

Erano presenti i tre Sindaci che hanno condiviso la storia del gruppo, Giovanni Bacci e Ivan Mencacci del Comune di Lari e Mirko Terreni attuale Sindaco del Comune di Casciana Terme Lari che hanno raccontato episodi condivisi con i battitori, nel corso del loro mandato.

Durante la presentazione, Laura Cerone, che diventò presidente all'età di 18 anni, nel suo intervento, ha puntualizzato come uno degli intenti dell'associazione è quello di avvicinare i giovani all'agricoltura che non è solo fatica nei campi ma è anche amicizia e divertirsi insieme nel modo più sano, e Marco Faller ha recitato una poesia di Marino Lattici scritta per i battitori che si intitola "Gli spigolatori".

Ha moderato il giornalista Fabrizio Mandorlini.

Il libro ha ottenuto il patrocinio del Comune di Casciana Terme Lari, la grafica è di “Punto Pagina di Livorno”, ed è doveroso ricordare che la sua realizzazione è stata particolarmente curata dall’ex Assessore e Vice Sindaco del Comune di Lari Marzio Caroti.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata



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