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Attualità Giovedì 23 Aprile 2026 ore 12:00
"Un sondaggio per nascondere un grave errore"

Un gruppo di residenti respinge l'iniziativa del Comune per la nuova viabilità e incalza: "Tagliati quattro tigli storici: il Comune ha sbagliato"
CASCIANA TERME-LARI — Il sondaggio lanciato dal Comune di Casciana Terme-Lari sulla nuova viabilità di via della Madonna a Casciana Alta si porta dietro un codazzo di polemiche. Perché quanto spiegato dall'amministrazione, infatti, ha convinto assai poco un gruppo di residenti della frazione. Non tanto per l'iniziativa in sé, quanto invece per quello che, secondo loro, sarebbe il vero intento del Comune: nascondere una realtà scomoda.
"Il motivo che ha portato l’amministrazione a indire questa indagine interessa solo secondariamente i possibili problemi di viabilità della frazione - hanno affermato i residenti - in realtà tutto nasce dalla discutibile decisione del Comune che, lo scorso 4 Marzo, ha portato al taglio di quattro antichi tigli posti tra via della Madonna e via Cavour, facenti parte di un filare che da sempre valorizzava l’entrata a Casciana Alta dalla provinciale 46 e dall'Oratorio della Madonna delle Cave".
Un tema che, per i cittadini che hanno sottoscritto la protesta, scompare nel sondaggio. Che, a sua volta, presenterebbe diversi problemi. "A quali soggetti è consentito di partecipare a questa consultazione: residenti? Proprietari di immobili? Semplici frequentatori della frazione? Tutti i cittadini del comune? - hanno domandato - Con quale controllo e da parte di chi rispetto alla possibilità che una stessa persona possa votare più volte? A oggi non siamo riusciti a individuare un regolamento che definisca non solo chi ha diritto a votare, ma soprattutto come saranno valutati i risultati".
"Il sondaggio così com'è posto contribuisce a nascondere il problema che da subito invece è stato evidenziato con forza da molti cittadini - hanno aggiunto - che è stato un grave errore tagliare degli alberi storici, sani e non pericolosi e che eventuali contenziosi con privati si dovevano affrontare in altra maniera, non certamente con una atto cosi incivile. Per questo, dev'essere ricostituita, per quanto possibile, la situazione originaria".
"Per tutti questi motivi non possiamo riconoscere la legittimità dei risultati di questo sondaggio, qualsiasi essi siano - hanno concluso i residenti - sicuri che anche l’amministrazione sia cosciente dell’importanza del patrimonio arboreo e della sua rilevanza nel contesto urbano dei borghi, e che quindi questo taglio degli alberi sia stato un errore, dichiariamo la nostra disponibilità a un confronto per adottare strategie sostenibili nella gestione e tutela del verde pubblico a Casciana Alta".
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