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Politica giovedì 18 settembre 2014 ore 14:07

Unione e Polo Alta Valdera, le strade da seguire

Franco Cavallini
Franco Cavallini

Cavallini e Marianelli di Progetto Comune, lista di minoranza a Peccioli, propongono di andare avanti con l'Unione e tutelare il polo Alta Valdera



PECCIOLI — Anche la Lista Civica Progetto Comune di Peccioli interviene nel dibattito sul futuro dell'Unione che da giorni si sta svolgendo tra il sindaco di Renzo Macelloni e il presidente dell'Unione Simone Millozzi in cui recentemente si è inserito anche il sindaco di Palaia Marco Gherardini.

“Non vogliamo in alcun modo – dicono Marianella Marianelli e Franco Cavallini, consiglieri comunali della Lista di opposizione Progetto Comune - che lo scontro tra il presidente dell’Unione Valdera, Millozzi e il sindaco di Peccioli, che non si sente secondo a nessuno, prenda una piega tale da non consentire un sereno confronto sulle questioni vere, la gestione dei servizi appunto e il futuro dell’Unione e non vorremmo neanche che, con la scusa dei servizi da gestire in forma associata, si ripartisse con l’idea della fusione, che i cittadini hanno già provveduto a bocciare nell’ottobre scorso”.

Come ricordano Cavallini e Marianelli la gestione associata dei servizio è un obbligo di legge per i comuni di Palaia, Peccioli, Lajatico, Chianni, Terricciola (limitando il ragionamento all’Alta Valdera). Per Cavallini quindi lo strumento dell’Unione, valorizzando e non svuotando di funzioni il Polo Alta Valdera, è la via da percorrere.

Infine Cavallini e Marianelli dicono: “Poi, crediamo opportuno aprirla una seria riflessione sul futuro dell’Unione Valdera”. In questo dibattito per Cavallini e Marianelli inoltre sarà fondamentale coinvolgere sia le maggioranze che le opposizioni per valutare, dopo 5 anni di sperimentazioni – come li definiscono loro stessi  -, “se un bacino di 13 comuni sia l’ideale o se si possano mettere in campo anche ipotesi alternative”.

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