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martedì 23 luglio 2019

Attualità martedì 02 settembre 2014 ore 17:50

Il console cinese visita il Distretto Conciario

Più del 60% delle pelli sono esportate in Cina. Console: "Comparto conciario punto di riferimento per chi fa impresa anche all'estero"



SANTA CROCE — Il Comprensorio del Cuoio riceve una visita del console della Repubblica popolare cinese Wang Xinxia. L'incontro con i conciatori e i dirigenti del depuratore Aquarno è avvenuto nei primi giorni di agosto prima della chiusura estive del distretto conciario. 

"Torneremo a visitare il distretto conciario, una realtà industriale che merita di essere un punto di riferimento per chi fa impresa, anche all’estero, grazie ad impianti come il depuratore Aquarno che rappresentano delle reali eccellenze" con queste parole il console Wang Xinxia conferma il suo apprezzamento per quanto visto nel Comprensorio del cuoio. 

"Conoscere il vostro comparto conciario - dice il console Xinxia - fa comprendere come si possa investire in modo razionale valorizzando tecnologia e ricerca e soprattutto rispettando l’ambiente nel quale si opera. Le buone pratiche attuate dai vostri imprenditori, se esportate all’estero, potrebbero determinare benefici diffusi".

Con il console Xinxia erano presenti a Santa Croce sull’Arno il viceconsole Yang Han ed il console vicario Ji Gang, accolti dal direttore Assoconciatori Piero Maccanti e dal direttore del depuratore Aquarno Nicola Andreanini, ospite il sindaco di Santa Croce Giulia Deidda: "I rapporti commerciali con la Cina - ha aggiunto il console Xinxia - sono un’opportunità reciproca per i vostri imprenditori e per il nostro Paese, dove è auspicabile, nel contesto di una industrializzazione sempre più improntata a responsabilità sociale, che si provi a replicare le politiche di impresa migliori".

Dal 2015 entrerà in vigore, in Cina, l’apposita riforma legislativa sulla tutela ambientale, intanto la Cina, con Hong Kong, si conferma la principale destinazione estera delle pelli italiane, con un’incidenza complessiva sull’export totale del 20 %, che supera il 60 % per quelle provenienti dal distretto conciario toscano.

"Scoprire il vostro distretto, l’organizzazione delle sue concerie e degli impianti di cui vi avvalete - dice il viceconsole Yang Han, già in visita a Santa Croce sull’Arno 2 anni fa con il precedente console Zhou Yunqi - è un’esperienza utile per comprendere cosa c’è alla base della nota qualità delle vostre pelli". 



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