QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 14°16° 
Domani 16°30° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 16 luglio 2019

Politica giovedì 28 gennaio 2016 ore 07:00

"Perché il sindaco non ha informato nessuno?"

Il gruppo consiliare Progetto Insieme

La lista di minoranza Progetto Insieme ha presentato a Capecchi dieci domande sul progetto di ampliamento del magazzino Conad di Montopoli



MONTOPOLI — Delucidazioni e maggiori informazioni sul progetto di ampliamento del centro logistico di stoccaggio della Conad a Montopoli. E' questo l'argomento al centro dell'interrogazione depositata in municipio dalla lista d'opposizione Progetto Insieme che accusa il sindaco Giovanni Capecchi di aver dato notizia dell'intervento senza aver interpellato né la Commissione Territorio né il consiglio comunale

Ecco, di seguito, su che cosa il gruppo consiliare di minoranza interroga il primo cittadino:

"Sui motivi per i quali la questione in atto sia apparsa sulla stampa senza che ne fosse informata, come competente sul tema, la istituita Commissione Territorio;

Sui motivi per i quali la questione in atto sia apparsa sulla stampa senza che ne fosse investito questo Consiglio Comunale;

Se il Sindaco, e l’Assessore competente per delega, hanno avviato o meno operazioni o colloqui istituzionali con l’Unione dei Comuni Valdarno Inferiore, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, sindacati e associazioni di categoria volti a dare progettualità, programmazione, sostenibilità politica e sociale, visione d’insieme e risultati stimati sulle previsioni di occupazione e d’impatto che l’intervento porterà sulle future dinamiche dell’economia sovracomunale;

Se il Sindaco, e gli Assessori competenti per delega, hanno avviato o meno consultazioni o colloqui con soggetti privati della realtà montopolese – imprese, realtà sociali, soggetti della partecipazione, Consulte di Frazione - volti a creare condivisione e pubblica partecipazione al Progetto in atto;

Sulla base di quali criteri, lette le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco a mezzo stampa e con gli elaborati definitivi di progetto ancora in corso di realizzazione sia a cura del soggetto proponente che degli uffici preposti, oggi sia possibile definire la bozza di intervento “coerente con lo strumento urbanistico vigente”;

Quali siano, a oggi, le previsioni di ricaduta economica per le realtà sovracomunale e comunale stimate da questa Amministrazione rispetto alle attuali dinamiche produttive, e per opportuno raffronto quale sia stata –dall’anno di entrata in operatività del magazzino in oggetto- la ricaduta registrata negli scorsi periodi sul contesto montopolese (in termini di numero di nuove imprese avviate, occupazione diretta e indotta, produzione lorda, eccetera);

Se, rispetto alla viabilità, il Sindaco e gli Assessori competenti intendano risolvere il problema derivante dall’inevitabile aumento del traffico pesante da e verso il futuro magazzino esclusivamente mediante la realizzazione degli interventi annunciati a mezzo stampa; di conseguenza, sulla base delle informazioni a disposizione, facendo quindi ricadere l’intero volume di traffico sulla viabilità pubblica e non –come sarebbe auspicabile, opportuno- su nuovi assi dedicati e paralleli;

Se, rispetto all’aumento del traffico pesante e il problema dell’inquinamento ambientale, acustico e infrastrutturale sui nuclei abitati più a contatto –gas di scarico, polveri sottili, rumore, vibrazioni, sicurezza e fruibilità stradale- sia stata compiuta un’indagine, in collaborazione con Arpat, Anas, Ausl 11/Area Vasta Centro, Citta’ Metropolitana di Firenze (gestore Strada di Grande Comunicazione SGC Fi-Pi-Li), Rfi e Provincia di Pisa, su come contenere e abbattere tali fenomeni sul tracciato di collegamento tra il magazzino, lo svincolo che porta dal sito in oggetto all’arteria a grande scorrimento –già congestionato e inadeguato a sopportare anche i flussi attuali- compreso l’eventuale coinvolgimento dell’asse ferroviario come potenziale strumento di mobilità a emissioni zero, pienamente rispondente al tema europeo della salute pubblica e la movimentazione delle merci su ferro;

Se, rispetto al problema dell’impatto visivo derivante dal nuovo ampliamento e le nuove cubature, dato il richiamo turistico perseguito in tempi correnti da questo territorio, non sia stata eseguita un ‘indagine dello spettante Ufficio Tecnico riguardante la sostenibilità della futura struttura rispetto all’immagine paesaggistica –oramai antropizzata e tipicizzata- che rendono Montopoli riconoscibile ed etichettata sia a livello regionale che europeo;

Operativamente, stima dei tempi di realizzazione dell’intero progetto e data di inzio dei lavori; inoltre, a corredo del precedente, l’intero cronoprogramma di esecuzione degli interventi sulle annesse opere infrastrutturali e per tutte le partizioni di pubblica fruizione".



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Cronaca

Lavoro