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martedì 10 dicembre 2019

Politica martedì 21 ottobre 2014 ore 18:31

Determine dirigenziali, il M5s replica al Comune

Gli esponenti della lista di opposizione fanno notare che pubblicare i testi delle determine è obbligo di legge dal 2011



VICOPISANO — “I testi delle determine dirigenziali devono essere pubblicati per legge dal 2011”. La sezione Lungomonte del Movimento cinque stelle non ci sta e replica al comune di Vicopisano che questa mattina ha diramato un comunicato in cui diceva che dal 10 ottobre anche le determine dirigenziali saranno pubblicate sull'albo pretorio on line.

Nel testo del M5s si legge: “A seguito del nostro comunicato stampa sui progressi in merito alla trasparenza del comune di Vicopisano da quando il M5s è all'interno dell'ente, sul sito del comune oggi è stata pubblicata una news, titolata Il Comune fa un altro passo verso la trasparenza, nella quale vengono riportate una serie di inesattezze, a partire dal titolo stesso. Nella news infatti, si dice che il comune abbia provveduto alla pubblicazione degli atti online, nello specifico le determine dirigenziali che mancavano all'appello, sebbene questo non sia un obbligo di legge. Niente di più falso, in quanto l'art. 124 del T.U.E.L. e l’art. 32 della legge 69 del 2009 prevedono che gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi con i relativi allegati consultabili aventi effetto di pubblicità legale (determine dirigenziali comprese) si intendono assolti con la pubblicazione da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati nei loro siti informatici.”

Gli esponenti del M5s Lungomonte scrivono: “Vicopisano ha quindi assolto solamente dal 10 ottobre 2014 un obbligo previsto dal 1 gennaio 2011. Solamente tre anni e nove mesi di ritardo. Questo ci pone degli interrogativi: perchè nessuno fino ad oggi ha mai fatto presente questa cosa all'interno dell'amministrazione, che sbandiera sempre la trasparenza? E chi avrebbe dovuto vigilare sull'applicazione ed il rispetto di tali direttive di legge? Perchè non lo ha fatto?

Inoltre, le delibere di Consiglio e Giunta non sempe venivano pubblicate in maniera corretta, tanto per fare un esempio quelle dei bilanci preventivi e consuntivi erano da anni sprovviste di allegati.

Insomma, a seguito degli interventi e delle istanze del M5s, sono state pubblicate le delibere complete e da poco anche le determine. Anche le commissioni sono diventate pubbliche come previsto per legge anche se non ancora riportato nel regolamento e nello statuto. Ma da quando è presente l'attuale sindaco? Non sarà mica che è proprio lo stimolo del M5s a far cambiare le cose? Basta pensare al regolamento delle adunanze del consiglio comunale che è del 1998, e che magicamente verrà aggiornato ora”.

Il comunicato del partito d'opposizione si conclude così: “Siamo ben felici che il nostro contributo sia servito per far allineare velocemente il comune alle normative in materia di trasparenza che ci chiedevano i cittadini, in modo da dare a tutti la possiblità di essere informati sull'attività amministrativa del proprio comune. Per quanto riportato quindi chiediamo all'amministrazione, per correttezza nei confronti di tutti, di rettificare il proprio comunicato, che riteniamo errato anche nel titolo, in quando, nel lontano 2004, ai tempi dell'amministrazione Malloggi, udite udite venivano già pubblicate sul sito web delibere e determine, sebbene non ci fosse ancora un obbligo di legge per la loro pubblicazione online”.



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