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domenica 26 gennaio 2020

Lavoro sabato 26 aprile 2014 ore 14:20

​Geofor, un 2013 in positivo

Paolo Marconcini

L’azienda di Gello chiude l’anno con un utile di oltre 473mila euro. Calano i rifiuti indifferenziati, cresce la raccolta selettiva



PONTEDERA — Più di 473mila 500 euro. Questo il dato, l’utile netto, con il quale Geofor chiude l’esercizio 2013. L'assemblea dell’azienda di Gello il 23 aprile scorso ha infatti approvato il bilancio annuale, dopo aver appostato imposte per 500mila 612 euro. I soci inoltre hanno approvato all’unanimità di iscrivere l'utile nella riserva per investimenti, posto che la riserva legale ha già raggiunto la quota del 20 per cento del capitale sociale.

La società a maggioranza pubblica che presta servizio nel settore della raccolta dei rifiuti urbani in 25 Comuni della provincia di Pisa, nel 2013 ha raccolto complessivamente 5724 tonnellate di rifiuti, molti meno rispetto agli anni precedenti. Risultato dovuto senza dubbio alla crisi e anche all’attuazione di sistemi di raccolta più selettivi, come dimostra il dato che ha visto crescere di 1838 tonnellate i conferimenti da raccolta differenziata.

Sempre secondo il resoconto annuale di Geofor, l’incidenza percentuale dell’avvio a riciclo è aumentata, mentre a seguito della significativa diminuzione dell’incidenza percentuale dei rifiuti avviati al processo termico, quella relativa al conferimento in discarica è rimasta sostanzialmente invariata.

Nel triennio 2010-2013 la raccolta dell’indifferenziato è passata da 141211 tonnellate a 104990, con una diminuzione di 36221 tonnellate pari al 25,66 per cento. Corrispondentemente, la raccolta differenziata dei rifiuti è passata da 84304 tonnellate a 97228, con un incremento di 12924 tonnellate pari al 15,34 per cento. “Assumendo come orizzonte temporale il triennio – ha ditto il presidente Paolo Marconcini – si vede che la progressiva estensione della raccolta domiciliare, la realizzazione di diversi centri di raccolta nonché l’introduzione di innovativi sistemi di raccolta hanno consentito di conseguire buoni risultati”.

Soddisfacente sembra anche la performance dei centri di raccolta, sia in termini di quantità dei rifiuti che i cittadini conferiscono, sia per l’applicazione degli sconti in bolletta che nel 2013 sono ammontati a 160737 euro.

In 12 Comuni, per oltre 200 mila abitanti su 350 mila complessivamente serviti, viene attuato il sistema di raccolta domiciliare porta a porta, a cui si devono l'aumento della raccolta differenziata e la diminuzione della produzione pro capite che nel bacino servito dall’azienda è passata da 545,48 chili nel 2012 a 543,28 chili nel 2013. Diversi i comuni serviti da Geofor che hanno raggiunto e superato il 65 per cento di differenziata.

Prossimo passo, già approvato dall’assemblea dei soci lo scorso 14 marzo, sarà la realizzazione dell’impianto di trattamento anaerobico dell’organico, che sarà indispensabile per accompagnare la crescita della raccolta differenziata e della conseguente quantità di organico che sarà riciclato producendo energia e realizzando compost di qualità. Un investimento di circa 17 milioni di euro reso possibile sia dagli avanzi di bilancio, sia dai contributi pubblici ricevuti, ma senza attingere al capitale dei Comuni.



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