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martedì 19 novembre 2019

Lavoro mercoledì 18 dicembre 2013 ore 16:53

Natale tra luci e ombre per i commercianti di Pontedera

Una vetrina su Corso Matteotti
Una vetrina su Corso Matteotti

Gli esercenti: "Bene le iniziative del Comune, ma servirebbero i parcheggi gratuiti per aiutare le vendite. Mercatini natalizi lontano dal centro"



PONTEDERA — Negozi addobbati e vetrine tirate al lucido, tanti visitatori, ma il commercio si muove tra luci e ombre. Nel fine settimana il centro di Pontedera era pieno di visitatori, ma molti negozi sono rimasti vuoti nonostante fossero aperti. Siamo andati a interpellare gli esercenti di via Matteotti zone limitrofe e se da un lato c'è chi vede andare bene le vendite, dall'altro c'è anche chi invece vede calare gli affari a picco. “Bene le iniziative natalizie del comune sono utili” dicono gli esercenti anche se fino a un certo punto. Secondo i commercianti per invogliare le persone a comperare servirebbero anche i parcheggi gratuiti sotto le feste. E poi c'è l'annosa questione dei mercatini di Natale che in questi giorni sono comparsi in tutta la Valdera e che secondo gli esercenti dei negozi non fanno certo bene al commercio stabile se non nella strada meno frequentate di Pontedera.

Pablo Badalassi, esordisce dicendo: “Gli acquisti sono iniziati troppo tardi, non posso ritenermi contento. Ogni anno che passa va sempre peggio”. Poi sulle iniziative della Confesercenti dice: “Per attrarre visitatori è scettico e spiega: forse potrebbe aiutare a diminuire il costo del parcheggio nei pressi del centro storico”. Della stessa idea anche Cristina, commessa di Tally Weijl, che spiega: “Credo che il parcheggio gratuito sotto Natale potrebbe aiutare l’economia, più che tante iniziative. Nonostante tutto le vendite stanno andando bene”. Poi c'è l'annosa questione dei mercatini Natale, tanto osteggiati dai commercianti, nel timore che portino via clientela e infatti ci dicono: “Se gli acquirenti fanno acquisti sulle bancarelle non vengono certo nei negozi”. Cristina Giuntini dice: “Non aiutano iniziative come i mercati di Natale, perché in questo modo i regali vengono acquistati sulle bancarelle invece che nel mio negozio. Potrebbero avere più senso mercatini artigianali che offrono prodotti diversi e originali”. 

Di parere diverso Romina Battini commerciante di 29 anni che spiega: “I mercati di Natale invece potrebbero servire per portare le persone nelle zone meno frequentate della città. Potrebbe essere un'idea fare un mercato diverso, ovvero ampliandolo nelle traverse, per dare modo di conoscere alle persone quelle attività che non sono ben visibili”. Poi sulle promozioni di Confesercenti come la App recentemente proposta spiega: “Non sono eventi pubblicizzati, la pubblicità è stata fatta solo su un gruppo di facebook in cui siamo esclusivamente commercianti”.



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